E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 61 del 14 marzo u.s. il decreto 28 febbraio 2014 recante

“Regola tecnica di prevenzione incendi per la progettazione, la costruzione e l’esercizio delle strutture turistico – ricettive in aria aperta (campeggi, villaggi turistici, ecc.) con capacità ricettiva superiore a 400 persone”.

Il provvedimento entrerà in vigore il 13 aprile 2014.

 

Le disposizioni contenute nella Regola Tecnica  troveranno applicazione secondo le seguenti modalità e decorrenze :

 

Le Disposizioni di cui al Titolo I – Capo I si applicano

 

a)      alle strutture ricettive all’aria aperta di nuova realizzazione;

b)      alle strutture ricettive all’aria aperta esistenti che siano oggetto di interventi comportanti la loro completa ristrutturazione;

c)       alle strutture ricettive all’aria aperta esistenti che siano oggetto di interventi comportanti la sostituzione o modifica di impianti di protezione attiva antincendio, la modifica parziale del sistema di vie di uscita, o ampliamenti e realizzazioni di nuove strutture, limitatamente agli impianti e alle parti in ampliamento dell’attività oggetto di intervento di modifica; nel caso in cui gli interventi di modifica comportino un aumento della superficie da destinare ad attività ricettiva superiore al 50%, gli impianti di protezione attiva antincendio devono essere adeguati per l’intera attività alle disposizioni previste per le nuove attività;

In alternativa, per gli interventi comportanti la sostituzione o modifica di impianti di protezione attiva antincendio, la modifica parziale del sistema di vie di uscita, o ampliamenti e realizzazioni di nuove strutture (lett. c), si possono adottare per l’intero insediamento ricettivo le disposizioni di cui al Titolo II della Regola Tecnica.

 

Le Disposizioni di cui al Titolo I – Capo II o, in alternativa, le Disposizioni di cui al Titolo II si applicano :

Alle strutture ricettive all’aria aperta esistenti alla data di entrata in vigore del decreto in oggetto, salvo i seguenti casi:

  • possesso di atti abilitativi riguardanti anche la sussistenza dei requisiti di sicurezza antincendio, rilasciati dalle competenti autorità, così come previsto all’art 38, comma 1, del D.L. n. 69/2013, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98;
  • pianificazione, ovvero lavori di realizzazione, modifica, adeguamento, ristrutturazione o ampliamento anche in corso, sulla base di un progetto approvato dal competente Comando provinciale dei vigili del fuoco, ai sensi dell’art. 3 del D.P.R. n. 151/2011.

 

Nel caso di applicazione del Titolo I – Capo II:

a) Entro tre anni dal 7 ottobre 2014 , per quanto riguarda le disposizioni di cui ai punti 11; 12; 14; 15, salvo la predisposizione, nel termine previsto alla successiva lettera b), di idoneo sistema provvisorio, anche di tipo mobile, di illuminazione a copertura delle vie di circolazione e di esodo; 16, limitatamente alla rete di naspi ed idranti e 17;

b) Entro il 7 ottobre 2014 per quanto riguarda le restanti disposizioni.

 

Nel caso di applicazione del Titolo II:

a)      Entro tre anni dal 7 ottobre 2014, per quanto riguarda le misure di cui ai Punti B.3, B.4 e B.5, salvo la predisposizione nel termine previsto alla successiva lettera  b), di quanto previsto ai sottopunti:

–          B.3.2, relativamente al presidio fisso;

–          B.4.4, relativamente alla segnaletica e alle planimetrie orientative e di idoneo sistema provvisorio, anche di tipo mobile, di illuminazione a copertura delle vie di circolazione e di esodo;

–          B.5.1

b)      Entro il 7 ottobre 2014 per quanto riguarda le restanti disposizioni.

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