Strada chiusa al traffico fino a sabato 1° ottobre.
Accolta la richiesta di Confcommercio

Anche per quest’anno la pedonalizzazione di via delle Rose a Tirrenia è realtà: il Comune ha accolto la richiesta di Confcommercio Provincia di Pisa, portavoce della volontà di locali e attività commerciali di rinnovare per il 2022 la chiusura al traffico della strada. La pedonalizzazione partirà ufficialmente sabato 21 maggio alle 21.30 con il taglio del nastro alla presenza delle autorità.

“Negli ultimi due anni la chiusura al traffico di via delle Rose ci ha permesso di lavorare molto bene, in un contesto sicuro e decoroso, molto apprezzato dai clienti” afferma soddisfatto il presidente di Confcommercio Tirrenia Virgilio Ruglioni. “A detta di molti la strada è diventata il vero salotto di Tirrenia e oltre a tutti i commercianti che hanno contribuito a questo successo acquistando addobbi e luci per rendere l’ambiente ancor più accogliente dobbiamo ringraziare il sindaco Conti e l’assessore Pesciatini per aver ascoltato la nostra richiesta”.

Via delle Rose sarà chiusa al traffico da sabato 21 maggio fino a sabato 1° ottobre, dalle ore 18 alle ore 2 del giorno successivo. “Un vero e proprio anticipo d’estate per le attività della strada” il commento del presidente di ConfLitorale Confcommercio Pisa Luca Ravagni. “Ringraziamo il Comune per questa straordinaria opportunità e chiediamo un ulteriore sforzo per procedere con quelle opere di riqualificazione che consentirebbero un completo restyling di via delle Rose, come il rifacimento dei marciapiedi e la sistemazione del manto stradale”.

“Una buonissima notizia che per il terzo anno consecutivo darà la possibilità a locali e negozi di Tirrenia di avere a disposizione spazi adeguati e guardare con maggiore fiducia alla stagione estiva” dichiara il direttore di Confcommercio Provincia di Pisa Federico Pieragnoli. “La disponibilità di suolo pubblico e di maggiore spazio all’aperto sono pilasti fondamentali per consentire agli imprenditori di lavorare dignitosamente, dopo il durissimo periodo della pandemia, gli aumenti delle materie prime e il caro-energia che stanno ancora condizionando le attività”.

Per ulteriori informazioni:

scrivi
chiama