Confcommercio ha incontrato l’assessore regionale

“Internet veloce è una priorità assoluta, a maggior ragione per le aree più isolate, e lo sviluppo dei territori anche più periferici passa necessariamente da qui”. Confcommercio Provincia di Pisa da mesi ha sollevato la questione del digital divide ai vertici della Regione Toscana. Per l’occasione si è svolto un incontro a San Miniato con l’assessore regionale alle attività produttive Stefano Ciuoffo. Presenti il direttore di Confcommercio Federico Pieragnoli, il coordinatore del centro storico Giacomo Gozzini, il referente territoriale Luca Favilli, l’imprenditore Gabriele Dolfi, dell’azienda Inserrata. Ha fatto gli onori di casa il sindaco di San Miniato Simone Giglioli.

“Siamo rassicurati sul fatto che il piano della regione toscana è stato varato e che tutte le cosiddette aree bianche, quelle di nessun interesse per i gestori telefonici, sono state mappate e saranno tutte coperte” – spiega il direttore di Confcommercio Federico Pieragnoli – “ma la data del 2026 come termine ultimo per fornire internet veloce a tutte queste aree è decisamente troppo lontana. Ribadiamo la necessità di un intervento il più tempestivo possibile. Le imprese non possono aspettare ancora cinque anni di ritardi e disservizi. Penso subito al turismo e all’export: i tanto apprezzati borghi storici, le aree rurali sulle quali insistono aziende produttrici, agriturismi, strutture ricettive sono penalizzati oltre misura dalla mancanza di collegamenti veloci, a scapito della loro competitività e della stessa possibilità di fornire servizi che oggi sono considerati essenziali, se non addirittura basici. Su questo, mi aspetto una ulteriore accelerata da parte della Regione e una collaborazione fattiva degli stessi comuni. Abbiamo apprezzato la sensibilità e la disponibilità dell’assessore Ciuffo a farsi carico di questi problemi e promotore per la loro risoluzione, così come la volontà del sindaco Giglioli nel realizzare tempestivamente la mappatura delle aree scoperte, offrendo la disponibilità dei terreni comunali per i necessari ripetitori”.

“L’assessore Ciuffo ha infatti spiegato che i comuni potranno inserire le aree non coperte nel nuovo portale varato dalla regione, evitando eventuali discrepanze rispetto a quanto dichiarato dagli stessi gestori”- aggiunge e conclude il direttore: “Quel che per noi è fondamentale è che le amministrazioni comunali forniscano subito i dati necessari, consentendo alla stessa regione di intervenire e colmare una così grave lacuna che oggi è diventata intollerabile”.

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