La proposta del comune di Pisa nel corso dell’incontro di concertazione con le associazioni. Confcommercio plaude alla proposta: “Compromesso ragionevole”

Siamo disposti ad arrivare fino ad un massimo di trentamila euro per rimborsare quei concessionari che intendano rinunciare alla licenza e vogliano accedere alla procedura di rottamazione. E’ questa la proposta che l’amministrazione comunale, sindaco Michele Conti in testa, ha rivolto alle associazioni di categoria nel corso del vertice di concertazione che si è svolto venerdì 21 maggio scorso. Una proposta che trova il plauso di Confcommercio Provincia di Pisa, nelle parole del presidente provinciale della Fiva Franco Palermo: “L’idea della rottamazione è una delle proposte che abbiamo portato al vaglio del comune e che in questi giorni ha trovato un primo, importante riscontro concreto. Riscontro anche dal punto di vista economico, se pensiamo al fatto che la proposta iniziale non superava i diecimila euro. Per questo possiamo parlare di un compromesso ragionevole tra punto di partenza e punto di arrivo” – riconosce il presidente degli ambulanti pisani. “Considerando la varietà di situazioni familiari e personali che coinvolgono i diversi titolari del mercato, e che accedere alla rottamazione è una libera decisione individuale, possiamo dire che la strada intrapresa è finalmente quella giusta”.

Valuta positivamente la proposta Alessio Giovarruscio, responsabile dell’area sindacale di Confcommercio: “Finalmente qualcosa di concreto! E’ un primo passo importante, al di la del fiume dannoso di chiacchiere che hanno tempestato questa vicenda negli ultimi sette anni, in vista di una soluzione definitiva. Non possiamo oggi sapere quanti operatori aderiranno ma la proposta economica del comune è sensata e rappresenta una premessa fondamentale per migliorare il progetto definitivo e la collocazione delle restanti bancarelle. Occorre andare avanti su questo binario ed occorre farlo in fretta, a vantaggio degli operatori e della città intera, e a dispetto di coloro che hanno il solo, esclusivo interesse, che tutto resti fermo come sempre”.

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