Tutti uniti a sostegno dell’edicola di Santo Pietro

Se abiti in un piccolo centro non hai più diritto all’informazione. A meno che tu non voglia accettare di pagare al distributore di turno più soldi di qualsiasi altra attività della stessa tipologia. E così, da ieri, all’edicola Sogno Matto di Santo Pietro, frazione di Capannoli, non arrivano più quotidiani e settimanali per scelta insindacabile del distributore di zona, la ditta Masini&Santini. “Noi non ci stiamo, perché il diritto all’informazione è un diritto di ogni cittadino” – tuona la sindaca di Capannoli Arianna Cecchini: “I residenti del paese non potranno più usufruire dei giornali perché pare che consegnare i giornali a Santo Pietro Belvedere non sia remunerativo. Ma questo è inaccettabile, non si può privare un paese di oltre 1.600 abitanti di quotidiani e riviste, proprio in un momento storico in cui si vogliono tutelare i borghi minori e si fa di tutto per incentivare l’apertura di nuove attività commerciali e artigianali. Per questo, insieme a Confcommercio e al CCN di Capannoli abbiamo preso carta e penna e abbiano scritto una missiva urgente affinché la fornitura di giornali sia ripristinata immediatamente”.

“È un fatto gravissimo, i cittadini di Santo Pietro non sono cittadini di serie B” – commenta il direttore di Confcommercio Provincia di Pisa Federico Pieragnoli: “Parliamo di un servizio interrotto senza alcun preavviso, che danneggia pesantemente il lavoro di questi imprenditori e lede il fondamentale diritto all’informazione, garantito costituzionalmente, a una intera comunità di cittadini. Un oltraggio vero e proprio, e alla luce di questo chiediamo l’immediata riattivazione della consegna di giornali e riviste all’edicola di Santo Pietro, perché una simile attività non può essere spenta dalla sera alla mattina, in maniera ingiustificata”.

“Ad Azzurra e Bernardetta piovono attestazioni di sostegno e solidarietà da parte di tantissimi cittadini e commercianti che vedono questa decisione come un vero e proprio sopruso alla nostra comunità” – ribadisce Silvia Rocchi, presidente del Ccn di Capannoli-Santo Pietro: “Stiamo facendo tutto ciò che è in nostro potere per andare in fondo a questa vicenda inaudita. Consideriamo irragionevole la condotta del distributore, che peraltro opera in regime di monopolio e che finisce per intaccare pesantemente il lavoro fatto da Azzurra e Bernardetta in questo anno difficilissimo. Una soluzione va trovata, ma la fornitura dei giornali va ripristinata già da domani mattina”.

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