Il comune posticipa di un’ora la chiusura al traffico dei Lungarni, che scatterà non più alle 19.30 ma alle 20.30. “Un piccolo passo in avanti rispetto a una situazione che comunque continua a portare grossi disagi alle attività del centro di Pisa” commenta il direttore Confcommercio Provincia di Pisa Federico Pieragnoli. “Ringraziamo l’amministrazione per essere tornata parzialmente sui propri passi dopo le nostre pressanti richieste, ma certo resta il problema di un provvedimento che penalizza ingiustamente i pubblici esercizi e le attività del centro storico, con gli imprenditori costretti a lavorare in un contesto desertificato”.

Una situazione che poteva essere evitata “attraverso una concertazione che avrebbe sicuramente impedito di arrivare a questo pasticcio. Negli incontri e colloqui con il sindaco e gli assessori competenti abbiamo sempre ribadito l’importanza di non introdurre ulteriori divieti o limitazioni, considerate le drammatiche conseguenze del lockdown e delle restrizioni e la necessità per le imprese di lavorare nelle migliori condizioni possibili. L’improvvisa chiusura dei Lungarni ha avuto proprio l’effetto contrario, come dimostrano le disdette a raffica arrivate dai clienti di locali e ristoranti del centro”.

“La chiusura anticipata dei Lungarni poteva essere presa in considerazione con un progetto strutturato e concertato con gli imprenditori, che prevedesse ad esempio la possibilità di avere più suolo pubblico a disposizione per poter apparecchiare in strada o comunque negli spazi antistanti alle attività. In questi tempi e modalità, proprio all’inizio della stagione estiva, il provvedimento si è rivelato un boomerang per gli imprenditori”.

“La soluzione” conclude il direttore di Confcommercio Provincia di Pisa “sarebbe quella di fare un ulteriore passo in avanti almeno ricalcando il provvedimento degli anni passati che prevedeva la chiusura solo dopo le 22”.

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