I Decreti Legge 185/2008 e 179/2012 hanno stabilito l’obbligo per società e imprese individuali di detenere un indirizzo di posta elettronica certificata – PEC (domicilio digitale) valido, univoco, attivo e di comunicarlo al Registro delle Imprese tramite pratica telematica.

Dal 2020 l’art.37 del Decreto Legge n. 76 “Misure urgenti per la semplificazione e l’innovazione digitale”, oltre a confermare l’obbligo di comunicazione a carico delle Imprese del proprio domicilio digitale (indirizzo PEC), ha previsto due nuove misure:

  • l’assegnazione e l’iscrizione sulla posizione delle imprese inadempienti di un domicilio digitale d’ufficio;
  • la contestuale elevazione di un verbale di accertamento per il mancato adempimento. Gli importi delle sanzioni previsti vanno da un minimo di 60 euro (per le imprese individuali) ad un massimo di 2.064 (per le società).

Qualora la sua impresa fosse compresa nell’elenco consultabile presso l’home page della CCIAA di Pisa, informiamo che è ancora possibile provvedere alla comunicazione del domicilio: predisponendo un’apposita pratica.

Può accadere inoltre che la PEC già comunicata al Registro imprese non funzioni per vari motivi (indirizzo inattivo o non più valido), informiamo dunque che la CCIAA di Pisa sta provvedendo anche alla cancellazione degli indirizzi di posta elettronica certificata che, sebbene iscritti nel Registro, risultano non validi e/o non attivi.

Per maggiori informazioni e per provvedere alla pratica di comunicazione, contattare l’Area Assistenza alle Imprese:

Luca Bottazzoli

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