Mercati e investitori asiatici sono sempre più interessati a prodotti e servizi made in Italy e made in Tuscany. Lo ha capito Confcommercio Pisa che circa tre anni fa dette vita al sindacato di ConfInternazionalizzazione uno strumento di consulenza altamente professionale al servizio delle imprese, in termini di supporto, conoscenze, relazioni, al fine di favorire i processi di internazionalizzazione delle eccellenze toscane e pisane. Pensiamo al progetto di incoming orientato allo stile italiano denominato Informal Italy. Pensiamo all’accordo di collaborazione con l’Asia Pacific Top Excellence Brand Committee organizzazione internazionale per imprese e imprenditori, nonchè piattaforma per la comunicazione aziendale tra le imprese eccellenti dell’Asia Pacifico, al fine di far incontrare imprese eccellenti del territorio toscano a investitori e imprenditori asiatici interessati al made in Italy; pensiamo infine alla recente ed entusiasmante esperienza della Mini Expo Italiana, dove alcune PMI pisane hanno avuto la possibilità di stipulare accordi con investitori asiatici, incontrando rilevanti personalità politiche, uomini d’affari, buyer provenienti da tutta l’Asia.

Dal 14 al 20 aprile scorso, il presidente di ConfInternazionalizzazione ConfcommercioPisa Antonio Spinello e Angelina Enrica Lee in rappresentanza dell’Asia Pacific Top Excellence Brand, hanno accompagnato personalmente alcune imprese pisane al 14°th Asia Pacific International Entrepreneur Excellence, una grande kermesse internazionale dedicata al mondo dell’imprenditoria asiatica. Le aziende pisane Dolight, Gilda dei Nani birrai, Scientia Machinale, Polab, Giulia B wedding event planner, Scuola di Alta Specializzazione Siaf, Ready Wall, Asciani Iaya, vera novità e centro di interesse assoluto della manifestazione, hanno avuto la possibilità di presentare i propri servizi e prodotti ad una platea di oltre mille imprenditori di ogni settore. Parla di “grande e proficua esperienza” il presidente Spinello: “Abbiamo ricevuto una accoglienza ai massimi livelli, la possibilità di incontrare uomini di stato ma soprattutto imprenditori seriamente interessati ad investire nel made in Italy. Tutte le aziende che hanno aderito alla missione hanno già stipulato i primi accordi commerciali, segno che la direzione intrapresa è quella giusta”.

Il grande successo di questo progetto nella creazione di un ponte di collegamento tra investitori asiatici e imprese italiane è principalmente basato sul lavoro di riduzione del gap culturale, passaggio propedeutico per l’avvio di business a lungo termine” – così commenta Angelina Enrica Lee: “Molte imprese che costituiscono le eccellenze italiane sono concentrate in Toscana e quindi il nostro obiettivo principale sarà quello di portare investitori in questa bellissima regione. In questi mesi abbiamo concluso alcune trattative e alcune delle nostre imprese stanno già lavorando, sono orgogliosa di far parte della squadra di Confcommercio nella gestione dei rapporti internazionali”.

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