IL MISE ha stanziato 140 milioni di euro destinati alle attività rimaste chiuse per un periodo complessivo di almeno 100 giorni, anche non continuativi, durante il periodo compreso tra il 1° gennaio 2021 il 25 luglio 2021, che saranno così suddivisi:

  • attività con codice ATECO 93.29.10 come discoteche e sale da ballo, a cui spetta un contributo a fondo perduto fino a 25.000 euro
  • attività con altri codici, per cui è previsto un contributo fino a 12.000 euro da stabilire in base ai compensi e ai ricavi certificati nell’anno 2019.

        Di seguito la lista dei codici ATECO interessati:

47.78.31 – Commercio al dettaglio di oggetti d’arte (incluse le gallerie d’arte);
49.39.01 – Gestioni di funicolari, ski-lift e seggiovie se non facenti parte dei sistemi di transito urbano o suburbano;
56.21.00 – Catering per eventi, banqueting;
59.14.00 – Attività di proiezione cinematografica;
79.90.11 – Servizi di biglietteria per eventi teatrali, sportivi e altri eventi ricreativi e d’intrattenimento;
82.30.00 – Organizzazione di convegni e fiere;
85.51.00 – Corsi sportivi e ricreativi;
90.04.00 – Gestione di teatri, sale da concerto e altre strutture artistiche;
91.02.00 – Attività di musei;
91.03.00 – Gestione di luoghi e monumenti storici e attrazioni simili;
92.00.02 – Gestione di apparecchi che consentono vincite in denaro funzionanti a moneta o a gettone;
92.00.09 – Altre attività connesse con le lotterie e le scommesse;
93.11.10 – Gestione di stadi;
93.11.20 – Gestione di piscine;
93.11.30 – Gestione d’impianti sportivi polivalenti;
93.11.90 – Gestione di altri impianti sportivi nca;
93.13.00 – Gestione di palestre;
93.21.00 – Parchi di divertimento e parchi tematici;
93.29.30 – Sale giochi e biliardi;
93.29.90 – Altre attività d’intrattenimento e di divertimento nca;
96.04.00 – Servizi dei centri per il benessere fisico;
96.09.05 – Organizzazione di feste e cerimonie (wedding planner).

Il contributo verrà erogato in funzione delle risorse disponibili e delle richieste ritenute ammissibili. Il ristoro non sarà mai inferiore a 3.000 euro per queste categorie.
Per le richieste ammesse vi sarà l’accredito diretto su conto postale o bancario dopo aver presentato l’istanza presso l’Agenzia delle Entrate

Si attende l’uscita del decreto attuativo previsto per il 12 dicembre 2021.

Per ulteriori informazioni, i nostri uffici sono a vostra disposizione:

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