Pisa – Contratti di locazione agevolati: Agenzie escluse, rischio drastica riduzione!

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F.I.M.A.A. Pisa

Pisa – Contratti di locazione agevolati: Agenzie escluse, rischio drastica riduzione!

Accordo Territoriale per i Contratti di locazione: rischio crollo del numero dei contratti a canone concertato: un errore escludere gli agenti immobiliari! E’ Mauro Buccioni presidente della FIMAA ConfcommercioPisa, la federazione pisana che raccoglie circa 200 agenzie immobiliari, ad esprimere disappunto di fronte alla scelta dell’assessore alla Casa del comune di Pisa Ylenia Zambito di escludere i rappresentanti delle agenzie immobiliari dalla consultazione del nuovo Accordo Territoriale sui contratti di locazione:

Era già accaduto in occasione del rinnovo del 2013. Anche stavolta all’ Accordo hanno partecipato esclusivamente i rappresentanti dei proprietari e degli inquilini e ci sorprende molto il fatto che le associazioni degli agenti immobiliari, che potrebbero a buon titolo portare il loro contributo, non siano state coinvolte in alcun modo. L’ accordo è entrato in vigore lo scorso 13 marzo, nessuno ci ha informati o avvertiti in alcun modo, pur essendo noi tutti i giorni a lavorare sul territorio”.

Non so con quale criterio siano stati calcolati i nuovi valori” – si domanda ancora il presidente Buccioni: “ogni anno come Fimaa pubblichiamo un Borsino Immobiliare aggiornato sull’andamento dei valori, uno strumento riconosciuto e prezioso nelle mani degli agenti immobiliari, un supporto utile che avrebbe aiutato nell’individuare valori di mercato sempre più aderenti alla realtà. Negli ultimi 3 anni, circa il 50% dei contratti di affitto stipulati in agenzia erano proprio a canone concertato, ma con questo nuovo Accordo, che prevede una forte riduzione dei coefficienti e modalità di calcolo diverse, prevediamo con ragionevole certezza una drastica riduzione di questi contratti agevolati”.

Inoltre, a partire da queste nuove condizioni, ci domandiamo quanti dei contratti concertati fino ad ora verranno rinnovati al momento della scadenza” – conclude Buccioni, che aggiunge. “La domanda resta in ogni caso sospesa: chi doveva informare e coinvolgere gli agenti immobilari e perché nessuno ha pensato o voluto farlo. Non si tratta di rivendicare solo un ruolo e una funzione, ma soprattutto riconoscere l’effettività e la presenza di un lavoro di intermediazione professionale che svolgiamo proprio al servizio di inquilini e proprietari e più in generale del mercato immobiliare e dell’intera collettività”.

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2018-03-30T14:21:37+00:00