Emergenza Coronavirus: le principali misure del Decreto Cura Italia

Lavoro

  • Cassa Integrazione in deroga e Cassa Integrazione Ordinaria per tutti i dipendenti di tutti i settori produttivi, ivi comprese le aziende con meno di 5 dipendenti che sospendono o riducono l’attività a seguito dell’emergenza epidemiologica Covid-19 (massimo 9 settimane).
  • Indennizzo di 600 euro su base mensile per lavoratori autonomi e partite IVA: professionisti non iscritti agli ordini, co.co.co. in gestione separata, artigiani, commercianti, lavoratori stagionali del settore turismo e stabilimenti termali, lavoratori agricoli e coltivatori diretti.
  • Sono sospese per 60 giorni le procedure di licenziamento avviate dal 23 febbraio 2020. Il datore di lavoro non può recedere dal contratto di lavoro per giustificato motivo.
  • Congedo Indennizzato: congedo di 15 giorni complessivi in presenza di figli di età sino ai 12 anni (senza limiti di età in caso di figli con disabilità). Viene corrisposta un’indennità pari al 50% della retribuzione.
  • Estensione permessi ex Legge 104: incremento fino a 12 giornate, del numero dei giorni di permesso mensile retribuito a marzo e aprile 2020.

Per ulteriori informazioni:
Area Paghe e Lavoro
Sandro Faraoni

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Fisco

  • Per imprese del settore turistico-alberghiero, termale, agenzie di viaggio, tour operator, guide turistiche, società sportive e palestre, ristorazione e bar, sale giochi, chi organizza fiere, eventi e trasporto passeggeri sono sospesi dal 2 marzo al 30 aprile 2020 i versamenti delle ritenute sui redditi da lavoro dipendente, dei contributi e dei premi previdenziali. Sospesi i versamenti IVA in scadenza a marzo 2020.
  • Per tutti i contribuenti sospesi gli adempimenti fiscali in scadenza nel periodo compreso dall’8 marzo al 31 maggio 2020.
  • Contribuenti con fatturato fino a 2 milioni di euro: sospesi versamenti IVA, ritenute e contributi per il mese di marzo con pagamento in rata unica o in 5 rate al 31 maggio 2020.
  • Contribuenti con fatturato superiore ai 2 milioni di euro: il termine per i versamenti dovuti, inclusi quelli relativi ai contributi previdenziali e assistenziali ed ai premi per l’assicurazione obbligatoria, dal 16 marzo viene spostato al 20 marzo 2020.
  • Agenti e Mediatori, professionisti senza dipendenti con fatturato non superiore a 400mila euro: i compensi percepiti tra il 16 e il 31 marzo 2020 non sono assoggettati a ritenute d’acconto, che dovranno versare in un’ unica soluzione o in 5 rate il 31 maggio 2020.
  • Cartelle Esattoriali: sono sospesi fino al 31 maggio 2020 i pagamenti delle cartelle esattoriali, comprese le rate dovute per rottamazione ter e saldo e stralcio.
  • Affitti Commerciali: E’ previsto un credito di imposta pari al 60% del canone di locazione del mese di marzo.
  • Sanificazione locali di impresa: E’ previsto un credito di imposta pari al 50% delle spese sostenute.

Per ulteriori informazioni:
Area Fiscale
Fabio Galletti

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Credito

  • Moratoria dei finanziamenti a micro, piccole e medie imprese per mutui, leasing e finanziamenti a breve fino al 30 settembre 2020, salvo alcuni Istituti di credito che consentono la proroga per 12 mesi.
  • Fondo centrale di garanzia per le PMI. Per 9  mesi l’accesso al Fondo sarà gratuito. Tra gli interventi previsti:
    1. rinegoziazione del debito;
    2. estensione della garanzia in caso di moratoria o sospensione del finanziamento correlata all’emergenza Covid-19;
    3. possibilità di cumulare la garanzia del Fondo con altre forme di garanzia per operatori del settore turistico-alberghiero e attività immobiliari;
    4. estensione del limite per la garanzia da 2,5 a 5 milioni;
    5. agevolazioni per finanziamenti a lavoratori autonomi, liberi professionisti e imprenditori individuali;
    6. sospensione delle rate dei mutui prima casa con estensione ai lavoratori autonomi.

Per ulteriori informazioni:
Area Credito
Francesca Cagnoni

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