Si ricorda agli agenti di commercio che il contributo minimo annuo viene rivalutato periodicamente tenendo conto dell’indice generale ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati (FOI).

Minimali Plurimandatari Monomandatari
Dal 1/1/2013 412 euro 824 euro
Fino al 31/12/2012 400 euro 800 euro
Fino al 31/12/2011 396 euro 789 euro
Fino al 31/12/2009 381 euro 759 euro
Fino al 31/12/2007 364 euro 727 euro

 

La differenza tra l’entità dei contributi e l’importo minimale da versare e’ a totale carico della ditta proponente. Per i minimali di contribuzione, a differenza dei massimali, viene prevista la frazionabilità per i trimestri, con i seguenti principi fondamentali :

  • Produttività: il minimale di contribuzione è dovuto solo se il rapporto di agenzia ha prodotto provvigioni nel corso dell’anno, sia pure in misura minima. In tale ipotesi ( e cioe’ se almeno in un trimestre sono maturate provvigioni) dovranno essere pagate anche le quote trimestrali di minimale corrispondenti ai trimestri in cui il rapporto è stato improduttivo.
  • Frazionabilità: in caso di inizio o cessazione del rapporto di agenzia nel corso dell’anno, l’importo del minimale è frazionato in quote per trimestri ed è versato per tutti i trimestri di durata del rapporto di agenzia dell’anno considerato, sempreche’ in almeno uno di essi sia maturato il diritto a provvigioni, stante il principio di produttività. Il contributo minimo non è quindi dovuto se nel corso dell’anno il rapporto è stato improduttivo.

 

Per maggiori informazioni è possibile visitare la pagina del sindacato FNAARC presente sul nostro sito.

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