Confcommercio presenta una raccolta firme al sindaco Santi

Quasi trenta firme raccolte tra ristoranti, osterie e pizzerie di Volterra con l’esplicita richiesta rivolta al sindaco Santi di ripristinare le condizioni di somministrazione all’esterno in vigore fino al marzo del 2020, ovvero prima dell’esplodere della pandemia.

Con la fine dell’emergenza, e la possibilità di tornare a consumare alimenti e bevande anche all’interno dei locali, vengono meno le condizioni che hanno giustificato la temporanea non applicazione delle regole relative alla somministrazione non assistita nei tavoli di cortesia all’esterno – si legge nella petizione consegnata al sindaco Santi dalla delegazione Confcommercio, guidata dal presidente di Volterra Sergio Brizi, con Luca Favilli (responsabile territoriale), Andrea Assenza (ristorante Etruria), Roberto Pistolesi (La terra di mezzo), e Daniele Moretti (albergo Etruria).

La guerra in Ucraina e l’incertezza sui flussi turistici gettano più di un’ombra sulle aspettative della stagione e pertanto siamo richiedere la gratuità del suolo pubblico per l’intero 2022, parallelamente il ripristino dei tavoli di cortesia e il ritorno alle condizioni di somministrazione all’esterno in vigore fino al marzo 2020.

“Il sindaco Santi ha preso ancora qualche giorno di tempo, ma la volontà quasi unanime dei pubblici esercizi di Volterra è chiarissima, scritta nera su bianco in questa petizione” – dichiara il presidente di Confcommercio Volterra Brizi: “Se durante i due anni di pandemia le deroghe al regolamento sulla somministrazione hanno rappresentato un efficace e gradito strumento di sostegno ai pubblici esercizi, con la fine dell’emergenza al 31 marzo terminano di necessità anche quelle deroghe. Il regolamento in vigore funziona bene, e allo stato attuale consente di difendere e tutelare qualità del commercio locale e il patrimonio storico e architettonico di Volterra”.

“Non è accettabile e respingiamo risolutamente al mittente, il tentativo di qualcuno di mascherare interessi particolaristici con una battaglia comune” – aggiunge Luca Favilli di Confcommercio che invita il sindaco “a ripristinare, senza ulteriori indugi e fughe in avanti, l’applicazione integrale del regolamento esistente, nell’interesse e a garanzia di tutti”.

A sostegno di questa presa di posizione, anche Sandro Giustarini, professionista di Volterra che dichiara: “allo scadere dell’emergenza, scatta l’obbligo regolamentare di ripristinare le regole pre-covid. Purtroppo nel corso dell’incontro con il sindaco, è emersa una volontà politica di far concedere tavoli anche ad attività che oggi non ne hanno diritto, in netta controtendenza rispetto alla necessità di contingentare le licenze di somministrazione per cui solo un mese fa è stata siglata l’estensione di un altro anno”.

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