Fabrizio Fontani, presidente del Sib Confcommercio Pisa: “Evitiamo la caccia alla streghe”

“Rispediamo al mittente ogni immotivata e ridicola accusa di un litorale pisano come litorale omofobo”. E’ indignato Fabrizio Fontani, presidente del Sindacato Italiano Balneari Confcommercio rispetto al recente episodio di presunta discriminazione avvenuto alcuni giorni fa sulle spiagge di Tirrenia: “Siamo i primi a condannare e stigmatizzare atteggiamenti di discriminazione di ogni genere e tipo, e per questo ci sembra profondamente ingiusto marchiare un intero litorale come omofobo e sessista. Prima di affibbiare etichette, prima di strumentalizzare singole azioni, prima di condannare, prima di ergersi a tribunale, prima di pontificare, prima di dispensare principi etici e morali, sarebbe il caso di informarsi, capire e far capire come si sono svolti effettivamente i fatti”.
“Da alcuni giorni ascoltiamo e leggiamo di una notizia che una coppia omosessuale sarebbe stata allontanata se non addirittura “cacciata” dal titolare di uno stabilimento balneare del Litorale Pisano” – continua Fontani che parla di esplicitamente di “caccia alle streghe e di una condanna preventiva prima ancora di sapere come si sono svolti i fatti. Per quanto ci riguarda, non abbiamo alcun dubbio che i fatti siano andati come raccontano i due, ma anche fosse così, una frase, un gesto o un atteggiamento di un singolo individuo non possono connotare negativamente un intero litorale che non ha mai e ripeto mai discriminato nessuno”.
“Per quanto ci riguarda, ci auguriamo che questa vicenda rientri in una cornice di buonsenso, e ogni caso siamo determinati a tutelare l’immagine del litorale pisano” – conclude il presidente dei balneari.

Per ulteriori informazioni:

scrivi
chiama