Il ponte di Ponte Lugnano si può fare: abbiamo la soluzione del ponte alternativo!

1 milione di euro il costo previsto per un ponte di acciaio a doppia corsia. Appello al prefetto Castaldo per sensibilizzare il Governo.

Sembrava impossibile, e invece il ponte alternativo per Lugnano c’è e il suo costo è di appena 1 milione di euro. E’ ConfcommercioPisa ad annunciare quello che si preannuncia come un vero e proprio asso nella manica, decisivo per sciogliere il nodo della chiusura del ponte. Se i tecnici della provincia di Pisa hanno sempre considerato non fattibile l’ipotesi di un ponte alternativo, perché eccessivamente onerosa (oltre 2 milioni di euro) e con tempi insostenibili, oggi Confcommercio spariglia le carte. A dare l’annuncio che costruire un ponte alternativo è possibile, è il direttore di ConfcommercioPisa Federico Pieragnoli: “Ci siamo fatti portavoce degli imprenditori e abbiamo sostenuto sin dall’inizio di questa complessa vicenda la necessità di realizzare un ponte alternativo che salvaguardasse il fondamentale collegamento tra i comuni di Vicopisano, Cascina e la Superstrada Firenze Pisa Livorno, permettendo in parallelo di realizzare i necessari e auspicabili lavori di messa in sicurezza del ponte di Lugnano. Dopo un lungo e intenso lavoro, siamo in grado di offrire alle istituzioni competenti, a partire dalla Provincia di Pisa, una soluzione chiavi in mano, dai costi sostenibili e realizzabile in tempi più che ragionevoli”. Il direttore Pieragnoli mostra con soddisfazione il dossier che ConfcommercioPisa ha commissionato direttamente ad uno studio di ingegneria specializzato sul tema, e il preventivo per la realizzazione di un ponte alternativo che garantisse una viabilità provvisoria a Lugnano: “Parliamo di appena 1 milione di euro, per un ponte alternativo in acciaio realizzabile in soli in tre mesi, con una carreggiata di 7,30 metri, a doppia corsia, percorribile da veicoli con portata non superiore alle 3,5 tonnellate. Un progetto comprende progettazione, montaggio, noleggio, e smontaggio con tempi di realizzazione contenibili nei tre mesi”.

Ci dicevano che era impossibile e invece oggi decadono tutti gli ostacoli che ci erano stati posti dai tecnici della provincia ogni volta che sostenevamo la richiesta di un ponte alternativo, proprio a partire dall’eccessiva onerosità dei costi” – esulta il presidente dei commercianti di Lugnano Luigi Cecchi: “Abbiamo la soluzione in tasca, che presenteremo ufficialmente al Tavolo di concertazione presieduto dal Prefetto di Pisa, in programma il prossimo martedì. Siamo vicinissimi alla soluzione, ora non ci sono più scuse, l’ultimo passo da compiere spetta proprio alle autorità”.

A tal proposito, il direttore Pieragnoli rivolge un appello al Prefetto di Pisa Giuseppe Castaldo: “Lo ringraziamo per la disponibilità dimostrata e l’attenzione per la sorte e il futuro delle imprese di questo territorio che oggi hanno una via d’uscita. Ci rivolgiamo a lui, massima autorità del Governo sul territorio, affinchè si faccia portavoce presso l’Esecutivo al fine di reperire quei fondi che saranno determinanti per la soluzione definitiva”.

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