Sbarcare in Cina non è più così difficile, anche per le piccole e medie imprese, grazie al workshop promosso da ConfInternazionalizzazione ConfcommercioPisa per presentare Italian Town, un progetto all’avanguardia per l’introduzione e il sostegno delle aziende italiane sul mercato cinese. Davanti ad una platea di oltre trenta imprenditori impegnati nei più diversi settori economici, dall’abbigliamento alla ristorazione, dall’agroalimentare al turistico, Gabriele Vignati, responsabile sviluppo di Italian Town ha mostrato alcune concrete opportunità per “aggredire” efficacemente il mercato cinese da parte di aziende italiane. Il quadro che emerge è quello di un consumatore cinese iper-tecnologico e compulsivo, affascinato dal packaging colorato e molto interessato a tutto ciò che è made in Italy. Con Italian Town gli imprenditori hanno la possibilità di tentare l’avventura nel mercato cinese, contenendo i rischi e potendo contare su almeno tre strategie di entrata: due spazi showroom, uno a WaigaoQiao, la prima zona franca di tutto il territorio cinese e uno a HongQuiao, che raccorda il il sistema ferroviario e aeroportuale con i trasporti locali di Shangai; una piattaformadi e-commerce Italian Town; acquisti a bordo sui treni, con il magazine “Treni alta velocità”, distribuito in 180.000 copie sulla tratta dell’alta velocità Shangai-Pechino, che conta 15 milioni di passeggeri/lettori al mese.

Antonio Spinello (Presidente ConfInternazionalizzione): “Ci sono due strade per tentare l’avventura in Cina. La prima è quella del fai da te, con tutti i rischi che questa decisione di autonomia comporta. Anche se alla base ci fossero prodotti di qualità, penetrare il mercato cinese è tutt’altro che semplice e non può essere lasciato all’improvvisazione. L’altra strada, che è quella che abbiamo proposto noi con questo incontro, che è quella di avvalersi del supporto di esperti, che permettano alle piccole e medie imprese di fare sistema e di puntare su modelli di business consolidati per lo sterminato mercato cinese”.

Federico Pieragnoli (Direttore ConfcommercioPisa): “In questo periodo di crisi, dobbiamo lavorare soprattutto per risolvere i mille problemi che affliggono le aziende. Al contrario, questo incontro Questo incontro rappresenta una efficace e concreta opportunità per tutti quegli imprenditori, dinamici e forti di un prodotto del made in Italy, che hanno voglia di intraprendere nuovi affari, in un mercato dalle enormi potenzialità come quello cinese. Da qui, la nostra soddisfazione e l’auspicio che molte di queste aziende sappiano approfittare dell’occasione loro offerta”.

Gabriele Vignati (Responsabile sviluppo di Italian Town): “L’immagine della Cina che produce prodotti a basso costo è una immagine parziale e non del tutto veritiera. Oggi la Cina sta subendo grandi trasformazioni sociali, può contare su di una tecnologia molto sofisticata, un sesto della popolazione cinese gode redditi medio alti, paragonabili a quelli occidentali. Un esempio per tutti: l’e-commerce cinese ha superato quello americano e nella festa dell’11 novembre si sono registrate vendite on line per 5,7 miliardi di dollari, un record assoluto”. 

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