In questi ultimi anni si è assistito sul territorio nazionale al verificarsi di casi di legionella associati a soggiorni presso strutture alberghiere, campeggi, o altre strutture ricettive con conseguenti ricorsi legali intentati dai turisti per ottenere risarcimenti da parte degli alberghi presso cui ritenevano di avere contratto la malattia; per questi motivi riteniamo fondamentale sensibilizzare le aziende associate a svolgere una costante e mirata azione preventiva .

La Legionella, chiamata malattia dei legionari, è una grave forma di polmonite infettiva, che nel 10-15% dei casi può essere letale. Solitamente si contrae dall’inalazione di minuscole gocce contenenti il batterio, generate dallo spruzzo dell’acqua su superfici solide. Associati alla trasmissione della malattia sono dunque gli impianti idrici (soprattutto docce calde), gli impianti di climatizzazione dell’aria (torri di raffreddamento, sistemi di ventilazione e condizionamento dell’aria) e gli idromassaggi.

Per minimizzare il rischio di legionellosi nella propria attività turistica, tutelando la salute degli ospiti e dei dipendenti, è fondamentale l’adozione di misure preventive basate sull’analisi del rischio costantemente aggiornata.

L’avere adottato specifiche misure preventive può servire ad evitare responsabilità nei confronti di chi afferma di avere contratto la malattia nella struttura, oltre ad evitare ovvi danni di immagine.

Ogni struttura ricettiva deve:

  • Individuare una persona responsabile per l’identificazione e la valutazione del rischio potenziale di infezione
  • Eseguire un analisi del rischio: l’analisi del rischio deve essere effettuata regolarmente (almeno ogni 2 anni) e ogni volta che ci sia motivo di pensare che la situazione si sia modificata. L’analisi deve, comunque, essere rifatta ad ogni segnalazione di un possibile caso di legionellosi.
  • Istituire un registro per la documentazione degli interventi di valutazione del rischio e di manutenzione, ordinari e straordinari, sugli impianti idrici e di climatizzazione.
  • Nel caso in cui sia evidenziata la presenza di un potenziale rischio occorre effettuare un campionamento dell’acqua in un numero di siti che sia rappresentativo di tutto l’impianto idrico. Secondo l’esito del campionamento, andranno adottate alcune specifiche misure.

 

Per maggiori informazioni contattate il nostro Ufficio Igiene

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