Diciamo No all’arbitrio, dobbiamo garantire tutti gli operatori”

Chi inventa polemiche strumentali e di basso livello fa solo il male degli operatori e della città intera!”. E’ lapidario Franco Palermo, presidente della Fiva ConfcommercioPisa, nel merito dell’annullamento del mercato settimanale del 19 aprile prossimo in occasione del Vespa Wordl Days. “Perdere anche solo un mercato, per noi operatori ambulanti non è mai facile, ma l’evento internazionale del Vespa Days alla fine giustifica un simile sacrificio. Purtroppo, a conti fatti, per quanto non sia mancato l’impegno da parte di tutti nel trovare una soluzione plausibile, alternative percorribili non ce ne sono state. Il sindaco Franconi e il vicesindaco Puccinelli, che ringraziamo per l’impegno e la disponibilità, hanno preso a cuore questa vicenda, fornendo alla fine un sostegno concreto con l’abbattimento de 25% del suolo pubblico dovuto. A fronte di questa effettiva disponibilità da parte dell’amministrazione comunale, la polemica dell’altra associazione è completamente fuori luogo. L’unico errore da matita blu che vediamo è proprio quello di chi polemizza tanto per fare, immaginando così di acquistare un consenso che evidentemente non possiede”.

Contrariamente a chi vuole dividere gli operatori in figli e figliastri, e intende creare fittiziamente un mercato di serie A e un mercato di serie B, come associazione rivendichiamo la decisione di non dividere né ora né mai l’unico mercato settimanale di Pontedera, tutelando tutti gli ambulanti senza escludere nessuno” – aggiunge Alessio Giovarruscio, responsabile sindacale di Confcommercio Provincia di Pisa: “Non solo non esiste alcuna normativa che possa lontanamente giustificare una simile aberrazione, ovvero far lavorare 18 banchi e lasciarne a casa altri 238, ma quello che per noi non è inammissibile è l’arbitrio e l’assoluta parzialità di una simile distinzione che avrebbe inoltre creato un precedente inaccettabile. Il dialogo con l’amministrazione comunale si è svolto nella massima linearità, trasparenza e lealtà. Scatenare una tempesta in un bicchier d’acqua, a fronte di una oggettiva impossibilità, misconoscere gli interventi di ristoro messi in campo per gli ambulanti, offuscando con la polemica un evento di assoluto livello come il Vespa Days, racconta meglio di ogni altra cosa la statura e l’inaffidabilità di chi si fa artefice di tutto ciò”.

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Alessio Giovarruscio