Estesi i termini di rateizzazione e innalzato l’obbligo per la fidejussione per pubblici esercizi e strutture ricettive

Con una modifica al Regolamento generale per la riscossione dei tributi Comune di Pisa e Sepi innalzano la soglia dell’obbligo di fidejussione ed estendono la possibilità di rateizzare i pagamenti per tutti i pubblici esercizi e le strutture ricettive di Pisa.

“Un provvedimento che arriva dopo le richieste portate avanti dallo scorso anno con determinazione da Confcommercio e FederAlberghi” afferma il direttore di Confcommercio Provincia di Pisa Federico Pieragnoli. “Ringraziamo il Sindaco Michele Conti, l’assessore Paolo Pesciatini e l’amministratore unico di Sepi David Baccelli per aver accolto le nostre istanze e lavorato a una modifica del regolamento che viene incontro alle esigenze chieste a gran voce dagli imprenditori di alcune tra le categorie più colpite tra le oltre 9mila imprese pisane. Bar, locali, ristoranti, alberghi e strutture ricettive continuano a pagare gli effetti del Covid, che si sommano agli aumenti delle materie prime, al caro energia e alle incertezze che la guerra continua a portare in termine di previsioni economiche e turismo”.

In particolare il nuovo regolamento innalza l’obbligo di presentazione della garanzia fidejussoria solo per i debiti superiori a 150mila euro, mentre prima scattava a partire da 25mila euro, ed estende il piano di rateizzazione aumentandolo da 36 a 48 mesi per importi uguali o inferiori a 10mila euro e da 60 a 96 mesi per importi superiori.

In caso di peggioramento della situazione economica dell’attività, l’imprenditore avrà inoltre la possibilità di rimodulare il piano di rateizzazione fino a 72 rate per importi fino a 10mila euro e fino a 120 rate per importi superiori ai 10mila euro.

“Mi unisco ai ringraziamenti ad amministrazione comunale e Sepi per l’introduzione di una misura concreta che offre a molti imprenditori uno strumento per regolarizzare le proprie posizioni attraverso la rateizzazione dei pagamenti” il commento del presidente di FederAlberghi Pisa, Andrea Romanelli. “Un intervento quantomai necessario dopo il drammatico periodo che abbiamo vissuto e di cui paghiamo ancora le conseguenze, e che stabilisce una situazione win-win di cui possono beneficiare sia gli imprenditori che Sepi”.

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