No a tassare i contanti! Si a incentivi per commercianti e acquirenti

Tassare il contante? Non siamo d’accordo. E’ Confcommercio Provincia di Pisa, per bocca del suo direttore Federico Pieragnoli a respingere al mittente l’ipotesi al vaglio del Governo di aggravare i costi sui prelievi in contante o addirittura l’introduzione di aliquote Iva differenziate a seconda dei sistemi di pagamento adottati: “Quando i contribuenti sono ridotti a cavie di esperimenti sociali non possiamo che diffidare, anche perché non si vede per quale motivo, in nome del sacrosanto principio della lotta all’evasione fiscale, a pagare dovrebbero essere milioni di italiani che non sono evasori e che semplicemente fanno ricorso alla carta moneta o moneta metallica. Se vogliamo combattere seriamente l’evasione, occorre prendere strade diverse”.

In positivo, il direttore di Confcommercio richiama comunque la necessità di incentivare i mezzi di pagamento elettronici: “Non siamo d’accordo sulle tasse, ma condividiamo l’obiettivo di diffondere maggiormente gli strumenti di pagamento elettronici. La strada maestra è quella di riconoscere un credito d’imposta al consumatore sugli acquisti di beni e servizi realizzati mediante carte oppure, rendere universale il principio del pagamento attraverso mezzi tracciabili per l’accesso a deduzioni e detrazioni fiscali già previste, mentre ulteriori incentivi potrebbero essere riconosciuti a particolari categorie di contribuenti come gli over 65”.

Ben oltre l’orizzonte di interessi cristallizzati e del tutto evidenti, quella di ridurre significativamente i costi dei pagamenti elettronici, sia a carico degli acquirenti sia dei commercianti dovrebbe essere la priorità di tutti” – ammette infine Pieragnoli: “Anche per i commercianti la riduzione può essere realizzata per via fiscale, e in ogni caso sarebbe opportuno che per i pagamenti di importi inferiori ad una certa cifra, le imprese del commercio siano interamente esenti dai costi delle commissioni”.

Per ulteriori informazioni:

scrivi
chiama
Condividi la notizia:
error