Confcommercio ha incontrato l’assessore Pesciatini, Becuzzi (Pisamo) e il comandante Messerini

Il presidente degli Ncc di Confcommercio Antonio De Vito e il responsabile sindacale Alessio Giovarruscio sono stati ricevuti giovedi 27 gennaio dall’assessore al commercio Paolo Pesciatini, con l’ingegnere di Pisamo Mauro Becuzzi e il comandante della polizia Municipale Alberto Messerini. Al centro dell’incontro una serie di questioni poste dalla categoria: accesso alla ztl, parcheggi riservati, lotta all’abusivismo.

“Quello degli Ncc, 80 mila aziende in Italia prima della pandemia, è un servizio pubblico non di linea, una leva importante del sistema di accoglienza turistica da valorizzare al massimo. Ringraziamo Pesciatini, Becuzzi e Messerini per la disponibilità a raggiungere gli obiettivi che i driver richiedono” – ha sottolineato in premessa Giovarruscio, A seguire, il presidente De Vito ha passato in rassegna una serie di richieste a nome della categoria.

A partire dagli accessi alla Ztl. Una ordinanza datata 2010, esclude gli Ncc dall’ingresso gratuito nella zona a traffico limitato. “Chiediamo la revisione di questa vecchia ordinanza, che va a penalizzare prima di tutto clienti e turisti che scelgono Pisa. Noi Ncc possiamo arrivare fino a piazza Navona e nei centri storici di tutta Europa, ma non possiamo farlo in via Santa Maria. Apprezziamo che l’assessore si sia reso disponibile per una modifica di questa stortura, ovviamente non da lui dipendente”.

Altro tema importante dell’incontro, la richiesta di avere alcuni stalli di sosta riservati per la categoria. “Ci sono a Lucca, a Firenze e in altre città. Almeno in zona Duomo e all’aeroporto Galilei costituirebbero punti essenziali per rendere il nostro servizio migliore. Il comandante Messerini farà le necessarie verifiche che ci auguriamo diano un esito positivo, così da allinearci finalmente con altre città turistiche della Toscana”.

Richiesta anche di massima allerta anche nei confronti degli abusivi, che fanno concorrenza sleale nei confronti dei driver in regola: “Sono facilmente riconoscibili e rappresentano un danno eclatante per chi esercita la nostra professione, privi di quelle garanzie di sicurezza, legalità e trasparenza che solo noi possiamo garantire. Ci è stato detto che ci sono interlocuzioni con Enac per consentire, cosa che fino ad oggi non è possibile, alla polizia municipale di intervenire anche in area aeroportuale. Per quanto ci riguarda, siamo pronti a fare la nostra parte per contrastare a fondo questo fenomeno”.

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