Dal 1° gennaio 2014 è scattato l’obbligo per i soggetti che effettuano l’attività di vendita di prodotti e di prestazione di servizi, anche professionali, di accettare anche pagamenti effettuati attraverso carte di debito, in base all’art. 15 comma 4 del D.L. 179/2012.

Il comma 5 del medesimo articolo affidava al Ministero dello Sviluppo economico, di concerto con quello dell’Economia, l’emanazione di uno o più decreti per disciplinare sia eventuali importi minimi, sia modalità e termini di attuazione della disposizione in questione. Il MISE ha provveduto con suo decreto il 24 gennaio u.s.

Tale provvedimento stabilisce che l’obbligo di accettare pagamenti attraverso carte di debito si applica solo ai pagamenti di importi superiori a 30 euro e che fino al 30 giugno 2014 l’obbligo si applica solo nei confronti delle attività il cui fatturato dell’anno precedente sia superiore a 200.000,00 euro. Il Decreto inoltre definisce “carta di debito” quello strumento di pagamento che consente al titolare di effettuare transazioni presso un esercente abilitato all’accettazione della medesima carta, emessa da un istituto di credito, previo deposito di fondi in via anticipata da parte dell’utilizzatore, che non finanzia l’acquisto ma consente l’addebito in tempo reale.

Occorre precisare che il Decreto in oggetto, per espressa previsione, entrerà in vigore solo tra due mesi (il 28 marzo p.v.), dando così modo e tempo a tutti gli operatori interessati di dotarsi degli strumenti necessari all’assolvimento dell’obbligo in questione, che pertanto fino alla data menzionata non sarà operativo.

 

Per maggiori informazioni contattare la segreteria del sindacato FipeConfAsp

Condividi la notizia:
error