“La firma di questo protocollo di intesa è una grande opportunità per i pubblici esercizi pisani e va nella direzione auspicata per diffondere un modello di movida sano e positivo, che rappresenti davvero un valore aggiunto per la città e per tutti coloro che la vivono” il direttore di Confcommercio Provincia di Pisa Federico Pieragnoli plaude al nuovo Patto per il decoro urbano e per una movida responsabile sottoscritto tra il Comune di Pisa e le associazioni di categoria. “Ringraziamo l’amministrazione comunale per questa iniziativa di cui non solo le imprese, ma l’intera città deve essere protagonista. Lavoro regolare e legalità sono due totem imprescindibili per il decoro e la sicurezza di Pisa e sono possibili solo se tutti, commercianti, residenti, amministrazione e forze dell’ordine lavorano nella stessa direzione”.

“Nel periodo del lockdown abbiamo visto cosa possa significare avere una città privata dei suoi pubblici esercizi” afferma il presidente Fipe Confcommercio Pisa Alessandro Trolese. “Vedere le luci accese e le saracinesche alzate di bar, locali e ristoranti è fondamentale anche per garantire sicurezza e vivibilità alle nostre città, e questo Patto va nella direzione auspicata per la tutela di centinaia di imprenditori che continueranno a fare la propria parte per sostenere un modello di movida sano, nonostante tutte le difficoltà attraversate in questi due anni, le oltre 200 attività di ristorazione chiuse a Pisa e provincia e i 300mila posti di lavoro persi nei pubblici esercizi italiani dall’inizio della pandemia”.

Un patto che vede coinvolti i pubblici esercizi del centro storico. “In due anni abbiamo subito perdite importanti, ma non dobbiamo mai abbassare la guardia contro i fenomeni di abusivismo commerciale che minacciano ogni giorno il lavoro legale e regolare” dichiara il presidente del Centro storico Confcommercio Pisa, Massimo Rutinelli. “Dobbiamo contrastare tanto chi vende abusivamente alcol nelle piazze e strade di Pisa quanto chi lavora senza alcun rispetto delle regole, e questo protocollo va nella direzione giusta”.

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