Penalizzate le imprese, tornare indietro sulla pedonalizzazione è un errore

Penalizzate le imprese, tornare indietro sulla pedonalizzazione è un errore

“Nessuna coerenza logica, nessuna ragionevolezza, questa decisione non fa altro che alimentare nuova confusione e incertezza nelle persone, oltre a danneggiare gli imprenditori, rispetto ad un provvedimento graditissimo e accettato da tutti”.

Sono stupiti e amareggiati gli imprenditori di Marina di Pisa, a partire dalla presidente del direttivo dei commercianti Confcommercio di Marina di Pisa Barbara Benvenuti, che così commenta la decisione del sindaco di Pisa di ritirare l’ordinanza che chiudeva al traffico veicolare il lungomare a partire da mezzogiorno: “Siamo già al secondo precedente di ritiro di una ordinanza per il litorale, come se si trattasse ormai di carta straccia e non di provvedimenti di una amministrazione pubblica. A questo punto non capiamo più con quale criterio si prendono certe decisioni e si mettono nero su bianco i provvedimenti del comune. La straordinaria possibilità di poter pranzare sul mare, comodi e distanziati, in un contesto sicuro e riqualificato, non solo offre ossigeno e ristoro agli imprenditori, ma consente un servizio e una fruibilità senza paragoni del lungomare. Questo è maggiormente tangibile nelle giornate di sole, ma quello che conta è la serietà di un progetto e di una idea di litorale che non possono essere cancellate in base agli umori variabili di qualcuno che non sa o non è capace di cogliere una simile opportunità. Considerando anche le incertezze dell’immediato futuro, questo ennesimo passo indietro è una sconfitta di tutta Marina”.

Condivide il forte disappunto Luca Ravagni, presidente di Conflitorale ConfcommercioPisa: “Una decisione davvero paradossale, se pensiamo che sabato e domenica ci sarà sole e bel tempo e che mancano appena due settimane dalla scadenza naturale del provvedimento. Tra l’altro, il lungomare chiuso è l’unico spazio libero che c’è a Marina di Pisa anche per i più piccoli. E non dimentichiamo il danno che si fa ai locali, riducendo drasticamente le loro possibilità di lavoro in un momento così difficile e complicato, e più in generale a tutto il commercio della zona. E’ un grave errore, e un dispendio inutile di energie, quando al contrario sarebbe opportuno e necessario che l’amministrazione comunale cominciasse a ragionare su come affrontare il prossimo anno, prevedendo un piano organico di prolungamento delle agevolazioni e dei sostegni alle imprese e a tutto il resto”.

Per Susanna Mainardi, del direttivo di Marina si tratta di un’altra occasione persa: “Così facendo non penalizzano soltanto i locali, ma tutto il lungomare, considerando anche l’apprezzamento dei cittadini. Vorrei sapere le vere motivazioni che hanno portato a questa decisione, ma certo non si può governare sull’onda delle emozioni o di quanto accade sui social, ma con fatti e numeri. Questo poteva essere l’ultimo vero weekend di lavoro della stagione, e invece questa possibilità ci viene all’improvviso negata. Comunque, noi continuiamo a crederci, e a portare avanti la nostra idea di litorale bello e fruibile”.

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