In un contesto segnato dall’incertezza e dalle difficoltà economiche che impoveriscono imprenditori e cittadini non si può assistere a continui e in alcuni casi vertiginosi aumenti dei costi a carico di imprese locali e attività commerciali come nel caso dei permessi per l’accesso in Ztl, auspichiamo che il comune possa ripristinare le tariffe originarie senza ulteriori rincari”. È netto l’appello del presidente di Confcommercio Provincia di Pisa Stefano Maestri Accesi sull’aumento delle tariffe per l’accesso in Ztl nel centro di Pisa.

Commercianti, titolari e gestori di locali devono necessariamente transitare dai varchi per mandare avanti la propria attività, non ci sono alternative. Per questo l’aumento ha l’amaro sapore di un ulteriore balzello, anche considerando tutto quello che imprenditori e partite Iva hanno dovuto sopportare dal 2020 ad oggi, con l’esplosione della pandemia, i rincari energetici e gli aumenti delle materie prime. Il commercio di vicinato sta soffrendo anche a causa dei continui rincari e non riceve aiuti o sostegni a differenza di altre realtà produttive. Tra mutui, spese per l’affitto, tributi e imposte nazionali e locali e margini di guadagno sempre più ridotti i negozi al dettaglio rischiano di implodere in quella che ormai è diventata una sfida per la sopravvivenza”.

Se vogliamo che Pisa mantenga la sua attrattività e fruibilità è indispensabile tendere una mano a chi sceglie di lavorare e aprire un’attività con agevolazioni e incentivi, anziché aumentare i costi. Più volte l’amministrazione ha dimostrato sensibilità e attenzione sui temi del commercio e non abbiamo motivo di pensare che anche in questa occasione non possa essere trovata una soluzione più equa”.