Attività commerciali, pubblici esercizi e residenti non giocano su terreni diversi, ma fanno parte della stessa squadra per la promozione di un modello di movida sano e positivo, l’unico che può essere davvero vincente per Pisa”. Auspica una collaborazione sempre più stretta tra residenti, commercianti e titolari di locali, bar e ristoranti il direttore di Confcommercio Provincia di Pisa Federico Pieragnoli. “Il protocollo di intesa per il decoro urbano e per una movida responsabile recentemente sottoscritto con il Comune va proprio in questa direzione e non può prescindere da una sempre più stretta collaborazione tra imprenditori che lavorano a Pisa e coloro che ci vivono: promuovere una movida che garantisca sicurezza e rispetto delle regole è un valore aggiunto per tutti”.
Lavoriamo e viviamo nelle stesse strade e nelle stesse piazze, non facciamo parte di mondi paralleli” ribadisce il presidente Fipe Confcommercio Pisa Alessandro Trolese. “Le luci accese e le saracinesche alzate di bar, locali e ristoranti sono un presidio di sicurezza e decoro e allo stesso tempo una garanzia di vivibilità per la città, assicuriamo il nostro totale impegno al sostegno di una movida sana e rispettosa delle regole”.
Invita a “non abbassare la guardia contro i fenomeni di abusivismo commerciale che minacciano ogni giorno il lavoro legale e regolare” il presidente del Centro storico Confcommercio Pisa, Massimo Rutinelli, “come la vendita abusiva di alcol a cui purtroppo assistiamo con troppa frequenza nel centro storico. Gli imprenditori che credono e investono nella città sono i migliori alleati per garantire il decoro e una migliore vivibilità di Pisa e del suo centro storico”.

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