Il locale fondato nel 1775 riparte con la nuova gestione dell’imprenditore Emiliano Ipsaro Passione

Pisa ritrova una delle sue realtà più prestigiose e ricche di storia con la riapertura del Caffè dell’Ussero in Lungarno Pacinotti. Il locale fondato nel 1775 riparte con la nuova gestione dell’imprenditore Emiliano Ipsaro Passione, che insieme ai proprietari della struttura Rosa Anna Genovese e il conte Agostino Agostini Venerosi della Seta ha inaugurato ufficialmente il nuovo corso alla presenza del direttore di Confcommercio Pisa Federico Pieragnoli e del sindaco di Pisa Michele Conti.

Stiamo parlando del terzo caffè più antico d’Italia, dopo il Florian di Venezia del 1720 e il Caffè Greco di Roma del 1760, sarebbe stato davvero un peccato vedere ancora chiuso un locale con oltre tre secoli di storia” il commento della proprietaria Rosa Anna Genovese. “Siamo felici di inaugurare questo nuovo capitolo del Caffè dell’Ussero con una nuova gestione che saprà valorizzare un locale storico, tappa di molte visite guidate della città e meta di turisti e visitatori, oltre che sede dell’Accademia dell’Ussero fondata nel 1959, distintasi per le numerose attività culturali promosse e organizzate. Un luogo che è stato teatro di discussioni e azioni in favore dell’Unità d’Italia: da qui è partito il Battaglione Universitario pisano che ha preso parte alla battaglia di Curtatone e Montanara, e vorremmo proprio che il locale tornasse ad essere un punto di riferimento per i giovani e gli studenti, che rappresentano il nostro futuro. Proprio agli universitari sarà dedicata la nuova iniziativa del “caffè sospeso” che sarà riattivata all’Ussero ricalcando una tradizione consolidata”.

Da alcuni anni gestisco il Relais e il Caffè dell’Ussero a Villa di Corliano e quando si è presentata l’occasione mi sono gettato con entusiasmo in questa nuova avventura” racconta l’imprenditore Emiliano Ipsaro Passione, “Il primo obiettivo è quello di valorizzare la storicità del locale puntando sulle eccellenze dei prodotti italiani più antichi, tutti raccolti all’interno di un libro a disposizione presso il caffè che ricalca la storia del luogo e quella dei suoi prodotti. È importante mantenere la tradizione storica del locale, che sarà specializzato in un servizio di caffetteria e pasticceria di qualità”.

Rivolge “le più sentite congratulazioni ai proprietari e alla nuova gestione e un sincero in bocca al lupo per un percorso ricco di soddisfazioni” il direttore di Confcommercio Pisa Federico Pieragnoli “siamo felici di vedere il rilancio di un’attività con quasi 250 anni di storia che siamo orgogliosi di rappresentare, punto di riferimento per generazioni di pisani, studenti e visitatori, presidio di socialità e aggregazione. Da parte delle istituzioni auspichiamo il massimo sostegno per la tutela e la valorizzazione delle aziende più longeve del territorio, autentici baluardi della storia delle nostre città”.

“Salutiamo con grande soddisfazione – dichiara il sindaco di Pisa Michele Conti – la riapertura del Caffè dell’Ussero che rappresenta un caffè storico per la nostra città. Un luogo simbolo che si lega alla storia di Pisa e della sua Università: da sempre luogo di ritrovo per professori e studenti universitari, che qui dettero vita a idee e imprese risorgimentali, così come a storiche riunioni di scienziati. La riapertura del caffè rappresenta un’operazione importante di recupero del patrimonio storico della città, un’operazione che lega il commercio alla riapprorpiazione dei luoghi identitari del nostro centro storico, a dimostrazione di quanto può essere fondamentale il ruolo del commercio nel tener vivo il tessuto urbano e nel salvaguardare e preservare la storia della città”.