Le piscine di proprietà pubblica o privata, destinate a un’utenza pubblica come le piscine pubbliche o a uso collettivo inserite in strutture adibite ad attività turistico alberghiere o agrituristiche o ricettive possono, in deroga, usare per il riempimento l’acqua del pubblico acquedotto.

Per ottenere tale deroga è obbligatorio concordare modalità e tempi di riempimento con il soggetto gestore del servizio idrico integrato.

A tale scopo, l’Autorità Idrica Toscana ha stabilito modalità e termini procedimentali da seguire per ottenere la deroga al divieto:

  1. Pubblicazione on-line sul sito internet del Gestore di un modulo di richiesta;
  2. I titolari delle utenze interessate devono inviare il modulo compilato al Gestore, che dovrà trasmettere al richiedente una risposta entro 30 giorni dalla ricezione della richiesta;
  3. Il Gestore può concedere l’utilizzo del pubblico acquedotto per un periodo massimo di 365 giorni (la richiesta deve quindi essere periodicamente rinnovata), comunicando le eventuali prescrizioni riguardanti modalità e tempi di riempimento;
  4. Nella risposta il Gestore deve specificare che in caso di sopraggiunta ordinanza sindacale per la razionalizzazione del consumo di acqua potabile, o dichiarazione di emergenza idrica da parte della Regione, la possibilità di utilizzare il pubblico acquedotto sarà vietata fino al termine di validità dei sopraggiunti provvedimenti.

In caso invece di riempimento di piscine con acqua di pozzo/sorgente, gli operatori delle strutture ricettive hanno l’obbligo di comunicare entro il 31 gennaio di ogni anno i consumi di acqua all’Ufficio del Genio Civile territorialmente competente.

SI ricorda altresì che il pozzo dovrà essere dotato di contatore per la misurazione annua dei prelievi e di apposita concessione ad uso civile che comporta il pagamento di un canone annuale (DPGR n. 61R/2016, artt. 41 e seguenti).

NormativaAdempimentoSanzione prevista
Art. 16 commi 2-3 LR 8/2006Stesura DVR Piscina con annesso “Registro Interventi Manutenzione” e “Registro lettura contatore”, quest’ultimo installato nella tubazione di mandata dell’acqua di immissione, utile al calcolo della quantità di acqua di reintegro.500-3000 euro
Immediata chiusura dell’impianto
Art. 9 comma 7 LR 8/2006Svuotamento annuale (comunque ad ogni inizio di apertura stagionale)200-1200 euro
Art. 26 comma 1-2 LR 8/2006
UNI 10637/2016
Reintegri/Rinnovi con frequenza quotidiana500-3000 euro

Per maggiori informazioni, contattare l’Area Igiene & Sicurezza:

Gianni Salvadori