Quel No al taglio delle tasse è un bruttissimo segnale

Quel No al taglio delle tasse è un bruttissimo segnale

Scenario drammatico, Consiglio Comunale fuori del tempo

Quel voto contro l’abbattimento delle tasse è un segnale profondamente sbagliato che la politica locale ha mandato a imprese e cittadini. Non ha dubbi il direttore di Confcommercio Provincia di Pisa Federico Pieragnoli nel giudicare il recente voto in Consiglio comunale che ha visto venti consiglieri della maggioranza votare contro la proposta di taglio delle tasse, rinvio della Tari e sostegno alle imprese:

“Non ci interessa in alcun modo entrare nelle dinamiche squisitamente politiche, ma il segnale che il massimo organo politico del capoluogo di provincia lancia alla città è decisamente brutto, controproducente e fuori del tempo” – commenta il direttore: “Siamo davvero sorpresi, se pensiamo che lo stesso sindaco Conti ha pubblicamente condiviso la nostra battaglia sullo sciopero fiscale e che fino ad oggi il comune non ha mancato nel suo compito di dare supporto a imprese e cittadini. Però con questo voto, Pisa conquista oggi la palma tutt’altro che invidiabile di primo consiglio comunale d’Italia che in tempo di Covid vota contro il taglio delle tasse, in un momento in cui il lockdown è di nuovo in vigore, il commercio e il turismo quasi completamente paralizzati, i consumi in gran parte congelati, le prospettive per il Natale offuscate, e tantissime imprese che non sanno come fare ad andare avanti. La drammaticità dello scenario è fuori discussione, e questo voto sembra purtroppo non tenerne conto in alcun modo”.

“Soldi non ce ne sono, e tanto meno per le tasse, la liquidità è azzerata e noi torneremo a scrivere a tutti i comuni della provincia di Pisa, richiedendo la cancellazione per l’anno 2020 di tutti i tributi locali, con massima attenzione alla Tari, che per quanto di competenza, la legge consente ai comuni di poter cancellare” – conclude Pieragnoli.

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