Regolamento alcolici: estendere l’orario del fine settimana è essenziale!

Confcommercio e una delegazione di imprenditori ha incontrato sindaco e assessore:
“Si al patto di collaborazione ma occorre stroncare l’abusivismo”

“Occorre un patto leale e condiviso tra imprenditori e amministrazione comunale, se vogliamo seriamente migliorare decoro, vivibilità e sicurezza della città”. Ne è convinta ConfcommercioPisa, per bocca del suo coordinatore sindacale Alessio Giovarruscio, alla luce dell’ultimo incontro che si è svolto venerdì mattina a Palazzo Gambacorti alla presenza del sindaco Michele Conti, dell’assessore al commercio Paolo Pesciatini e del capo di gabinetto Massimo Donati, alla quale ha partecipato una delegazione di imprenditori con locali in centro storico. “Nessuno ha chiesto la luna, al contrario, si tratta di estendere l’orario solo nei giorni di venerdì e sabato, non è certo una richiesta esorbitante, anche perché gli imprenditori presenti hanno confermato la disponibilità alla collaborazione e a indviduare obiettivi condivisi in tempi congrui” – spiega il rappresentante Confcommercio: “ma se di colpo, come una mannia, si toglie loro la possibilità di lavorare e di pagare dipendenti e tasse, ogni altro discorso perde completamente di senso”.

Quando il sindaco richiama la necessità di un patto tra imprenditori associazione di categoria e amministrazione comunale noi siamo perfettamente d’accordo con lui, e come dimostra il recente accordo di piazza Vettovaglie sulla musica, la nostra associazione ha solo e soltanto una parola, chiara e ben definita” – aggiunge Giovarruscio: “A Pisa ci sono tanti imprenditori onesti, che pagano tasse e suolo pubblico, e che sono prontissimi a migliorare questa città. Chi sgarra è doveroso e giusto che paghi, ma gli altri vanno messi in condizione di poter lavorare nel migliore dei modi possibile. Far ricadere sulle spalle degli imprenditori i costi di tutto ciò che ancora non funziona in città, non solo non è giusto, ma finisce per favorire il lavoro sporco dei tanti abusivi, loro si fuori controllo, che infestano strade e piazze del centro storico, con gli effetti che ben conosciamo. Invertire l’ordine delle priorità resta per noi fondamentale: prima stroncare l’indegno e lucroso traffico dell’abusivismo degli alcolici, e parallelamente ai risultati conseguiti, impegnarsi sulla strada della qualità e di modelli anche diversi di fruizione della città”.

In attesa della prossima, imminente convocazione” – conclude Giovarruscio – “per il bene di tutti, ribadiamo la necessità stringente di trovare un punto di equilibrio rispetto all’orario degli alcolici, e a partire da questo cominciare a progettare, insieme, una Pisa più bella, sicura e accogliente”.

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Alessio Giovarruscio

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