Risposta in cinque punti alla Commissione di Mercato

“Che piaccia o non piaccia alla Commissione di Mercato, il direttivo della Commissione Duomo di ConfcommercioPisa è stato eletto democraticamente dagli ambulanti del Duomo associati, contrariamente a quanto scrive nel suo volantino la Commissione di Mercato ” – comincia così la risposta del presidente della Commissione Duomo di ConfcommercioPisa Roberto Tarabusi e del direttore di ConfcommercioPisa Federico Pieragnoli al volantino diffuso dalla Commissione di Mercato delle bancarelle del Duomo.

Una risposta in cinque punti, che intende replicare alle accuse che la commissione di Mercato ha rivolto al nuovo organismo che intende rappresentare le istanze degli operatori delle bancarelle. “Consideriamo oltremodo oltraggioso nei confronti dell’intelligenza di tutti i colleghi che la Commissione di Mercato, novella Accademia della Crusca, si metta ad esplicitare il significato letterale della parola “commissione” come se solo loro ne detenessero in esclusiva le chiavi del significato” – questo il secondo punto del documento, che prosegue: “Nessuno ha mai espresso alcuna intenzione di togliere il mandato a chicchessia, ma riteniamo legittimo e opportuno offrire l’occasione della rappresentanza della categoria a colleghi che la meritano e che riscuotono consenso, stima e apprezzamento”. Al quarto punto Tarabusi e Pieragnoli evidenziano come “in merito alle parole del Presidente della Fiva Confcommercio chiariamo una volta per tutte che tali affermazioni sono state ben ponderate e avallate dall’intera Confcommercio e se la stessa Commissione di Mercato ha dubbi sul proprio operato non sarà certo Confcommercio a dover rispondere”. Infine, l’ultimo dei cinque punti – “sulla manìa di protagonismo pensiamo al contrario che proprio il volantino emanato il 27 luglio u.s. dalla stessa Commissione vada esattamente nella direzione della manìa di protagonismo, affermando peraltro cose gravissime come quando scrive che “…gli mettono in bocca affermazioni gravi ed offensive che non aiutano all’unitarietà di intenti”. Questo né la Commissione Duomo di Confcommercio né ConfcommercioPisa lo hanno mai fatto, al contrario di ben altri interlocutori, molto vicini alla Commissione di Mercato, che queste cose fanno e sono capaci di fare”.

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