Misure arbitrarie e mai concertate”

È sempre spiacevole affermare “l’avevamo detto”, soprattutto quando sono i commercianti a pagare le conseguenze di scelte scellerate, ma sono più di due anni che denunciamo le criticità della Ztl a San Miniato e le sanzioni quadruplicate nel 2023 dimostrano che avevamo ragione: la Zona a traffico limitato si è rivelata un fallimento totale”. Non usa mezzi termini il responsabile territoriale di Confcommercio Provincia di Pisa Luca Favilli. “Oggi le persone non vengono a San Miniato per paura di prendere una multa e purtroppo la realtà è dimostrata dai numeri. Non c’è mai stata una vera concertazione, ancor prima di intraprendere qualsiasi interlocuzione Giglioli decide arbitrariamente e tira dritto per la sua strada, come nel caso dei lavori in piazza del Popolo e della Notte Nera. Così ogni confronto avuto con la sua amministrazione negli ultimi cinque anni si è rivelato un muro di gomma”.

Lo abbiamo ripetuto decine di volte: la Ztl è un boomerang per attività commerciali e negozi di vicinato, un deterrente per tutti i frequentatori del centro e così impostata serve solo a rimpinguare le casse del Comune. Da quando è stata introdotta non solo è calata l’affluenza di turisti e visitatori, ma anche dei clienti abituali di negozi e locali, che chiaramente dopo essersi visti recapitare una multa ci pensano due volte prima di prendere la macchina per venire a San Miniato. I danni economici rischiano di essere incalcolabili, in un contesto in cui gli imprenditori chiedono soltanto il legittimo diritto di lavorare in un centro frequentato e pienamente fruibile in ogni momento dell’anno ”.

Invitiamo il sindaco a cogliere l’occasione dello stop temporaneo alla Ztl per i lavori che stanno interessando il centro storico per renderlo definitivo, almeno fino a quando sarà operativo un sistema di parcheggi più funzionale al centro storico e una viabilità alternativa” afferma il presidente di Confcommercio San Miniato Giovanni Mori. “Che la Ztl non sia andata secondo gli auspici dell’amministrazione è ormai evidente, come dimostra l’aumento vertiginoso delle sanzioni. Non dimentichiamoci del fondamentale ruolo svolto dalle attività per la garanzia degli standard di qualità e accoglienza di San Miniato, non vorremmo davvero che questo modello di eccellenza venga compromesso da scelte poco lungimiranti”.

 

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Luca Favilli