San Miniato – Varchi e Ztl: attenzione rischio boomerang per le attività di vicinato

San Miniato – Varchi e Ztl: attenzione rischio boomerang per le attività di vicinato

Centro storico vivibile e sicuro proprio grazie alle vetrine e alle luci di negozi

“Abbiamo sempre sostenuto l’opportunità di una ztl serale estiva, ma invitiamo il comune a fare massima attenzione affinché questo strumento non diventi un boomerang contro negozi e attività di vicinato”.

A parlare sono il presidente di Confcommercio San Miniato Giovanni Mori e il responsabile territoriale Luca Favilli: “Chiediamo massima attenzione e prudenza nell’utilizzo di questi varchi, che non debbono pregiudicare in alcun modo la normale circolazione diurna e giornaliera di San Miniato né tanto meno una efficace ed inclusivo piano della sosta. Quando sentiamo frasi come blocco totale del traffico o divieto di ingresso con l’auto ai non residenti, non possiamo non dirci preoccupati. A San Miniato esistono una serie di attività al dettaglio e negozi di vicinato per i quali il passaggio di auto rappresenta un fattore importante di incasso e di tenuta dell’attività. Se l’uso razionale dei varchi si dovesse trasformare in un eccesso o peggio ancora in un vero e proprio abuso, per il commercio locale di vicinato sarebbe un colpo durissimo”.

“In questi anni si è riusciti a mantenere un certo equilibrio nel fragile eco-sistema di San Miniato tra una molteplicità di esigenze e di interessi vari” – aggiungono i rappresentanti di Confcommercio – “e proprio per questo invitiamo il comune alla massima prudenza nella gestione di questi varchi. Noi siamo convinti che l’interesse dei commercianti sia perfettamente compatibile con quello dei residenti, secondo un obiettivo comune che è quello del decoro, dell’accoglienza, di una piena e gratificante fruizione del centro storico. Un centro che è vivibile ed è sicuro proprio grazie alle vetrine e alle luci di negozi e attività che con i loro servizi garantiscono funzioni essenziali per l’intera comunità, come questi ultimi mesi di pandemia hanno dimostrato inequivocabilmente”.

“Migliorare se possibile, non stravolgere in nessun modo” – questo l’invito che Mori e Favilli rivolgono in ultimo al sindaco Giglioli e alla sua giunta” – “magari adottando un autentico percorso di condivisione e compartecipazione delle scelte fondamentali”.

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