Martedì del centro storico senza eventi – C’è tempo per rimediare!

“Opporsi all’estensione della Ztl nei giorni diversi dalla chiusura vuol dire non fare gli interessi delle imprese e di San Miniato nel suo complesso”. Luca Favilli, responsabile territoriale di Confcommercio è perentorio sul punto: “Doveva essere già partita, siamo in ritardo, altro che discorsi. Chi predica tentennamenti e rinvii non conosce San Miniato, ciò che è diventata negli anni grazie al sacrificio di tutti, e quello che rappresenta nell’immaginario di tantissime persone e turisti. Evidentemente c’è qualcuno che può permettersi il lusso di filosofare sulla pelle e gli interessi degli altri e di non lavorare, ma qui dobbiamo salvare decine e decine di imprese d’eccellenza, messe in crisi proprio da questa pandemia citata a sproposito”.

“L’idea è quella di offrire una immagine di San Miniato orientata al benessere, alla qualità della vita, alla tranquillità, godendosi le bellezze del borgo, riducendo in fascia serale i volumi di traffico e consentendo l’ingresso alle auto ai soli residenti” – aggiunge il referente Confcommercio: “Non mi pare una rivoluzione che richieda chissà quale scienza, è sufficiente il buonsenso e ricalcare quella che accade in tutti gli altri comuni d’Italia. Arrestare questo processo vuol dire mettere a repentaglio un’autentica ripartenza. E questo non possiamo permettercelo”.

Se l’attendismo è qualcosa da rifuggire, Favilli punta il dito anche contro una scarsa progettualità: “Siamo ancora in tempo per rimediare, ma non condividiamo in alcun modo la scelta dell’amministrazione comunale di concentrate tutti gli eventi in una unica sede. Penso per esempio ai martedì del centro storico, appuntamenti che offrono un volto vivace e dinamico di San Miniato, note di colore molto apprezzate dai commercianti, e che quest’anno sono stati completamente deprivati di eventi. Secondo noi è un errore, se il comune ha la volontà, abbiamo ancora tempo per rimediare” – conclude Favilli.

Per ulteriori informazioni:

scrivi
chiama
Condividi la notizia: