Gli operatori al tavolo del turismo del Comune: “Lavorare su servizi che rendano la città più facile e accessibile”

Innovare e diversificare l’offerta e rendere più accessibili e fruibili i collegamenti. Questi i temi e le necessità emersi nel corso del tavolo sul turismo promosso dall’amministrazione comunale, che ha visto presenti i referenti Confcommercio Provincia di Pisa.

“La città è in grado di proporre un elevato numero di offerte, ma manca la capacità di renderle più strutturali” afferma il presidente di Confcommercio Provincia di Pisa Stefano Maestri Accesi. “Magari attraverso un sistema integrato in grado di valorizzare il nostro territorio ricco di bellezze storiche, architettoniche e paesaggistiche. In questa direzione è auspicabile che la destinazione turistica di Pisa venga promossa in stretta sinergia con Terre di Pisa, un brand che può davvero diventare motore di sviluppo non solo per la città, ma per l’intera area, e che può davvero rendere Pisa una straordinaria porta di accesso verso le meraviglie del nostro territorio”.

“Stiamo lavorando nella direzione giusta” conferma il referente delle Agenzie di Viaggio Confcommercio Provincia di Pisa Maurizio Nardi. “Occorre riunire tutti gli stakeholders in grado promuovere Pisa e Terre di Pisa con una governance condivisa. Dobbiamo fronteggiare la competizione di molte altre città e destinazioni che si sono mosse in anticipo in questa direzione, ma Pisa e il suo territorio hanno tutte le potenzialità per recuperare il terreno perduto”.

Evidenzia la necessità di “rendere Pisa una città letteralmente più facile” il presidente ConfAlberghi Confcommercio Pisa Roberto Tommasoni “soprattutto per quanto riguarda accoglienza e collegamenti. In questo le strutture ricettive possono ricoprire un ruolo decisivo, perché sono il primo punto di riferimento per il turista. Sarebbero utili ad esempio almeno 6-7 proposte di percorsi di trekking urbano già predisposti da proporre al visitatore, con connessione wi-fi e Qr code sui siti di interesse. Occorre poi ripensare a un piano di mobilità che deve basarsi sui dati dei nuovi flussi turistici anziché sui numeri pre-covid”.

“La sfida è quella di far scoprire la Pisa meno conosciuta” sottolinea la presidente di ConfGuide Confcommercio Provincia di Pisa Antonella Cinini. “Su questo aspetto è fondamentale coinvolgere le guide turistiche, professioniste qualificate e specializzate al servizio dei turisti e visitatori. Piazza Duomo, che è tappa fondamentale, deve essere il punto di partenza per convogliare i flussi turistici verso il centro storico e oggi questo non è possibile soprattutto perché manca un collegamento diretto con i punti di maggiore interesse della città: servono mezzi di trasporto, anche a basso impatto ambientale, in grado di agevolare gli spostamenti dei turisti”.

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