Sicurezza: filo diretto con il nuovo Questore

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Il Questore di Pisa Paolo Rossi ha ricevuto nel corso di un incontro i vertici di Confcommercio Pisa, nelle persona della presidente Federica Grassini, del presidente del Centro Storico Alessandro Trolese e del delegato per la sicurezza Alessio Giovarruscio. Un incontro cordiale, in cui il questore ha manifestato grande soddisfazione nell’essere destinato ad una città importante e dalle mille sfaccettature e potenzialità come Pisa. Nel corso del colloquio, i rappresentanti dell’associazione di categoria pisana hanno evidenziato al nuovo questore, anche attraverso la consegna di un documento ufficiale, alcune delle principali criticità della città, delineando una sorta di geografia dell’insicurezza pisana. A partire dalla stazione di Pisa, con i ben noti problemi di spaccio, reati predatori e degrado commerciale e sociale; passando per piazza Vittorio Emanuele II con l’ultima novità delle prostitute sotto le logge del Palazzo della Provincia; il centro storico lungo l’asse Corso Italia Borgo con i continui assalti a negozi e attività commerciali; giungendo allo spaccio illegale di sostanze e alcolici di piazza dei Cavalieri; fino alle tante criticità del percorso turistico e dell’area monumentale, tra l’imperante e indecoroso abusivismo commerciale, furti e danneggiamenti ai turisti; senza dimenticare la zona di Porta a Mare, con la questione dell’ex fabbricato Vitarelli, via delle Cascine e il Litorale pisano, afflitto da consolidati ed eclatanti fenomeni di abusivismo commerciale e contraffazione.

“La sicurezza intesa come tutela dell’ordine e sicurezza pubblica è un compito esclusivo dello Stato e delle forze dell’Ordine” – questo l’appello del questore Rossi ai rappresentanti degli imprenditori – “ma per garantire efficacemente una convivenza serena e quindi una sicurezza urbana partecipata, è necessario che ognuno debba svolgere il proprio ruolo, ovviamente secondo responsabilità e competenze molto differenti. Non prometto miracoli, ma un lavoro tenace, costante e quotidiano, l’unico che ci permetta di raggiungere risultati concreti. Siamo chiamati a giocare con le regole, la squadra e il campo da gioco che ci hanno dato, per usare una metafora sportiva, e a me va benissimo così”. “Le premesse per una collaborazione proficua ci sono tutte e ringraziamo il Questore per la disponibilità dimostrata” – questo il commento dei presidenti Grassini e Trolese: “Apprezziamo il suo entusiasmo, condividiamo con lui un approccio concreto e collaborativo ai problemi della sicurezza, come dimostrato dal fatto che abbiamo già concordato insieme un canale privilegiato e un filo diretto per segnalazioni ed evenienze”.

2018-01-19T11:13:47+00:00
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