Sicurezza prioritaria, ma non incriniamo il modello San Miniato

Sicurezza prioritaria, ma non incriniamo il modello San Miniato

Buonsenso, misura e collaborazione le parole chiave del rilancio

“La sicurezza, soprattutto in tempo di Covid è una priorità, ma non dimentichiamo mai che da anni San Miniato è un simbolo virtuoso di benessere, vivibilità e bellezza. E’ Giovanni Mori, presidente di Confcommercio Provincia di Pisa a difendere la città della Rocca e il suo dinamico tessuto imprenditoriale: “Vedo un eccesso di drammatizzazione rispetto al naturale movimento di persone, adulti e giovani, che vogliono vivere il paese e l’estate nel migliori dei modi. Il rispetto delle regole è fondamentale, il divieto di uso del vetro è condivisibile al cento per cento, il contrasto agli abusi è doveroso, ma non andrei oltre questo. Non vorrei che a furia di insistere si offuscasse da un lato l’immagine straordinariamente positiva che San Miniato ha conquistato negli anni, dall’altro che si rompesse che quel giusto equilibrio tra istituzioni, associazioni e imprenditori, che ha permesso di raggiungere con il tempo risultati tangibili e semplicemente straordinari”.

“Gli imprenditori ci hanno messo del proprio, hanno investito e avuto lungimiranza quando nessuno ci credeva, mentre le istituzioni hanno gestito con competenza e spirito collaborativo questo rilancio. Al contempo il nostro lavoro come associazione è stato quello di supportare e lavorare concretamente affinché aspirazioni e richieste trovassero una concreta realizzazione” – aggiunge Mori, che coglie l’occasione per invitare tutti al buonsenso e alla collaborazione: “Buonsenso, misura e collaborazione sono le parole chiave che ci devono guidare in questa difficile ripartenza, senza asprezze o contrapposizioni che finiscono per fare del male a tutti e in un’ultima analisi proprio a San Miniato. Con questo spirito abbiamo rilanciato San Miniato, con questo spirito volgiamo continuare a lavorare per il bene di tutti”.

“Non c’è da punire nessuno, giustissimo evitare gli assembramenti ma diamo modo a tutti di lavorare – aggiunge Luca Favilli, responsabile territoriale di Confcommercio: “La malamovida è ben altro fenomeno e non ha niente a che vedere con San Miniato. La socialità, nel rispetto delle norme, è un valore prezioso che va difeso, caratteristico del nostro stile di vita che tanto piace agli stranieri. Al contempo, la qualità dell’offerta delle attività commerciali che San Miniato può offrire è di livello assoluto, e una garanzia per tutti. Non cerchiamo sterili contrapposizioni, ma diamoci una mano per andare avanti e continuare a migliorare”.

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