A seguito di colloqui intercorsi tra la società Ademar che segue per Confcommercio Pisa la sicurezza sui luoghi di lavoro e i responsabili dell’USL che effettueranno i controlli sulla correttezza o meno della documentazione e delle procedure applicate in ambito di sicurezza da parte degli stabilimenti balneari e gestori si rende noto quanto segue:
1) la sorveglianza sanitaria per chi esercita la mansione di bagnino è tassativa. In assenza di incarico a medico competente e certificato di idoneità l’USL contesterà tale mancanza anche in presenza di tutti gli altri documenti (in pratica non è più “solo” fortemente raccomandata come abbiamo sempre detto ma di fatto obbligatoria). Nel DVR dovrà essere esplicitato il nome del medico competente nominato dall’azienda.

PER I GESTORI DEI RISTORANTI: la sorveglianza sanitaria per chi esercita la mansione di cuoco/pizzaiolo è tassativa. In assenza di incarico a medico competente e certificato di idoneità l’USL contesterà tale mancanza anche in presenza di tutti gli altri documenti (in pratica non è più “solo” fortemente raccomandata come abbiamo sempre detto ma di fatto obbligatoria). Nel DVR dovrà essere esplicitato il nome del medico competente nominato dall’azienda.

In merito al medico del lavoro, Confcommercio Pisa si avvale della collaborazione del Centro Studi Medicina del Lavoro Cesmel con prezzi riservati ai soci.

2) per tutti gli stabilimenti che fanno uso di trattorini puliscispiaggia è obbligatorio avere il libretto del proprio macchinario in modo tale che si possa appurare la rispondenza dello stesso alle normative vigenti e l’eventuale necessità o meno di corsi di formazione e/o interventi tecnici sul macchinario (es. per assenza di sistemi antiribaltamento che sono obbligatori qualora il mezzo sia adoperato anche da altre persone -soci e/o dipendenti- oltre il titolare). Inoltre nel DVR deve essere esplicitato in maniera chiara chi guida tale trattorino. Qualora si indichi come utilizzatore esclusivo il titolare e venisse verificato che ciò non corrisponde al vero si va incontro a sanzioni particolarmente salate e, in caso di sinistro, anche a ripercussioni di natura penale.

Per i corsi di Formazione, rivolgersi direttamente alla Responsabile Cecilia Pellegrinetti presso Confcommercio Pisa.

3) Per gli stabilimenti balneari che hanno un servizio di ristorazione (sia esso dato in gestione a terzi o gestito direttamente) devono essere immediatamente disponibili le certificazioni degli impianti della cucina e una planimetria della stessa al fine di appurare la potenza in Kw della stessa e la rispondenza della struttura alla normativa tecnica vigente. Per le cucine sopra i 116 Kw di potenza deve essere presente inoltre il CPI rilasciato dai Vigili del Fuoco. Ovviamente tutti i sistemi di sicurezza  indicati nelle certificazioni devono essere perfettamente funzionanti (la USL potrebbe voler verificare la situazione sul momento e anche in presenza di tutte le certificazioni in perfetta regola un’eventuale non funzionamento potrebbe portare comunque a sanzione). Il punto 3 può essere ottemperato sia dal gestore del bagno che dal gestore del ristorante. L’importante è che la documentazione sia presente (di regola è a carico del gestore del bagno in quanto proprietario ma in presenza di accordi diversi può andare bene che se ne occupi direttamente la ditta utilizzatrice).
Per tutte le informazioni rivolgersi a Confcommercio Provincia di Pisa, 050-25196, Via Chiassatello,67 – 56121 Pisa (PI).
Condividi la notizia: