Contro i furti soluzione: telecamere per la lettura delle targhe

Una tappa del “Filo diretto con il Questore” dedicato al litorale pisano. È accaduto martedì 14 dicembre, quando un nutrito numero di imprenditori del litorale e balneari riuniti al Continental Resort hanno avuto l’occasione di dialogare con il questore Gaetano Bonaccorso e il commissario capo Giovanni D’Allestro, alla presenza del presidente di Confcommercio Provincia di Pisa Stefano Maestri Accesi e del direttore Federico Pieragnoli.

“Alimentare la fiducia tra imprese e istituzioni su un tema estremamente delicato come la sicurezza” – questo il saluto del presidente di Confcommercio Maestri Accesi che in apertura ha evidenziato tre questioni fondamentali: “furti presso attività commerciali e abitazioni; danneggiamenti notturni ai danni degli stabilimenti balneari; abusivismo commerciale”.

“Premesso che il litorale è quotidianamente controllato come ogni altra zona della città, si tratta di tipologie di reati differenti che richiedono interventi e risposte diversificate” – ha spiegato il questore Bonaccorso sottolineando come per contrastare più adeguatamente i furti presso negozi e attività commerciali, considerando che i punti di accesso sul litorale sono facilmente controllabili, sarebbe utile l’introduzione di telecamere Ocr per la lettura delle targhe. Un invito immediatamente accolto dal presidente di Confcommercio Maestri Accesi che ha confermato l’impegno dell’associazione a sollecitare l’amministrazione comunale in questa direzione.

La necessità di una maggiore attenzione al contrasto dei fenomeni di abusivismo commerciali è giunta dal direttore Federico Pieragnoli: “E’ una battaglia che facciamo da sempre e per il litorale richiede interventi decisi, quando in occasione dell’estate, si assiste ad un vero e proprio esodo di abusivi dalla città al mare”.

È tornato a sollevare il problema dei danneggiamenti notturni degli stabilimenti balneari il presidente del Sib Fabrizio Fontani: “Stiamo facendo un lavoro con la regione toscana per ottenere una ordinanza simile a quella della Regione Emilia Romagna, e che prevede la chiusura estiva delle spiagge dalle una alle cinque del mattino”. Una proposta che non trova alcuna contrarietà da parte delle forze dell’ordine.

Gli imprenditori hanno chiesto infine più presenza di forze dell’ordine sul territorio e maggiore rigore nell’applicazione delle pene previste. Contributi in più vengono chiesti e forniti sia dalla polizia di stato, sia dalle altre forze dell’ordine, come ad esempio le pattuglie in più della guardia di finanza impiegate nel mese di agosto la risposta del Questore agli imprenditori.

L’incontro si è chiuso con l’invito a segnalare le emergenze rivolgendosi sempre al 112 e per altri tipi di segnalazioni a utilizzare l’applicazione YouPol.

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