Si è tenuta presso il Continental Resort di Tirrenia la partecipata assemblea dei gestori e titolari degli stabilimenti balneari del litorale pisano riuniti dal Sindacato Italiano Balneari (Sib) Confcommercio Pisa, alla presenza del presidente nazionale del Sib Antonio Capacchione, della presidente regionale del Sib Stefania Frandi, del presidente Sib Confcommercio Pisa Fabrizio Fontani, del direttore di Confcommercio Pisa Federico Pieragnoli e dell’avvocato Alberto Giovannelli, consulente legale di Confcommercio Pisa.

A preoccupare gli imprenditori il tema delle concessioni in scadenza il 31 dicembre 2023. “Purtroppo la situazione è drammatica, la Bolkestein rischia davvero di ammazzare il turismo balneare” tuona il presidente nazionale del Sib Antonio Capacchione. “Abbiamo impugnato la sentenza del Consiglio di Stato, che di fatto espropria il Parlamento da qualsiasi possibilità di intervento e il Governo deve agire subito per cancellare la Legge Draghi. Mi auguro che all’interno del prossimo decreto Milleproroghe siano inseriti interventi normativi che possano aprire la strada a una risoluzione definitiva della questione. Non possiamo permetterci di veder saltare 103mila concessioni demaniali, di cui 80mila afferenti al settore turistico ricreativo: anche il Fondo Monetario Internazionale ha stimato una crescita del Pil nazionale pari a 8 miliardi nel terzo trimestre del 2022, quindi nel periodo estivo. Un incremento trainato dal turismo e in particolare da quello balneare. Tutti devono essere consapevoli della gravità della situazione: se salta il “sistema mare” ci saranno ripercussioni sull’intero Paese”.

Siamo ancora in una posizione di attesa che si è ulteriormente complicata” afferma la presidente regionale del Sib Stefania Frandi. “In questo momento il problema sono le sentenze dell’adunanza plenaria del Consiglio di Stato scaturite dall’articolo 3 della Legge Draghi. Abbiamo assolutamente bisogno di una nuova legge che sostituisca la precedente. In Toscana è nata la tradizione della balneazione attrezzata italiana e non possiamo permetterci di perdere un patrimonio del genere”.

Il presidente del Sib Confcommercio Pisa Fabrizio Fontani rivolge un personale ringraziamento “ai presidenti Capacchione e Frandi per il lavoro immenso e costante che stanno portando avanti con il massimo impegno, anche attraverso una presenza quotidiano a Roma e in tutte le province d’Italia. Non ci stancheremo di portare avanti le nostre istanze per la tutela di un patrimonio nazionale come il turismo balneare italiano. Ciò che davvero è inspiegabile è l’atteggiamento di certa politica e di certa stampa che attacca la categoria dei balneari additandola addirittura come privilegiata, mentre è in gioco il futuro non solo di titolari e gestori e stabilimenti, ma anche di quelle imprese dell’indotto che forniscono attrezzature, arredi, impianti e materiale per l’edizilia che potrebbero chiudere a breve vista la precarietà e l’incertezza del futuro”.

È quantomai opportuno in questa fase delicata poter contare su due presidenti che grazie alla loro professione legale svolgono un eccellente lavoro dal punto di vista sia tecnico che politico-sindacale” ribadisce il direttore di Confcommercio Provincia di Pisa Federico Pieragnoli. “Monitoreremo la situazione in tempo reale attraverso la nostra attività di rappresentanza che continueremo a svolgere in modo serio e responsabile per la tutela della categoria”.

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Donatella Fontanelli

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