Suolo pubblico gratuito per gli ambulanti: soddisfazione della Fiva ConfcommercioPisa

Suolo pubblico gratuito per gli ambulanti: soddisfazione della Fiva ConfcommercioPisa

Al via le richieste di rimborso ai comuni per le somme già versate

“Considerando l’emergenza Covid, potrebbe all’apparenza sembrare un passaggio scontato, ma l’esonero del pagamento del suolo pubblico per gli ambulanti è il risultato di un lungo e intenso lavoro della nostra federazione”. E’ Franco Palermo presidente della Fiva-ConfcommercioPisa ad annunciare con soddisfazione che “con la pubblicazione in Gazzetta ufficiale del cosiddetto Decreto Agosto, gli ambulanti sono esonerati, dal 1 marzo al 15 ottobre del 2020 dal pagamento della tassa per l’occupazione temporanea di spazi ed aree pubbliche. Una decisione che allevia seppure solo in parte le grandissime difficoltà della nostra categoria, al termine di un anno in cui siamo stati per lungo tempo fermi e per il resto abbiamo lavorato inevitabilmente a scartamento ridotto. Oneri e tasse purtroppo continuano ad arrivare in rapida successione, penso ad esempio alla Tari. Per la sopravvivenza di tanti operatori ci auguriamo che Governo e ed enti locali intervengano ulteriormente per sostenere il rilancio dei mercati, luoghi privilegiati di incontro e di scambio”.

“La legge approvata stabilisce con estrema chiarezza che i comuni sono tenuti a rimborsare le somme eventualmente già versate dagli ambulanti per il suolo pubblico” – aggiunge Alessio Giovarruscio, coordinatore sindacale di ConfcommercioPisa: “Visto quanto accaduto a causa del Covid, ci saremmo aspettati un unanime consenso da parte di tutti i comuni della provincia di esonerare gli ambulanti dal suolo pubblico. Purtroppo così non è stato, ci sono comuni come che l’hanno cancellata da subito, ci sono comuni che l’hanno cancellata solo in parte e ci sono comuni che non l’hanno cancellata per nulla. Purtroppo ci è voluta una legge dello Stato che gli obbligasse ad adottare una misura di necessità e di buonsenso. In queste ore stiamo predisponendo le lettere ai comuni interessati chiedendo loro le modalità di restituzione delle somme versate”.

Per richieste e informazioni sui rimborsi rivolgersi al numero di telefono 347 0829876 o inviare una mail all’indirizzo a.giovarruscio@confcommerciopisa.it

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