UN CAMMINAMENTO ciclo-pedonale in legno, da Boccadarno fino a Calambrone. Senza interruzione, correndo per alcuni tratti in quota parallelamente alla spiaggia, per altri tra il verde della pineta lato terra. Con l’occhio che non perde mai di vista il mare. In pratica, un pontile lungo quanto tutto il litorale, dotato qua e là — per circa metà del percorso — di pannelli fotovoltaici in modo da rendere il camminamento eco-sostenibile e fonte di reddito, quindi appetibile per investitori e imprenditori. E’ questo il progetto elaborato dall’architetto Alberto Arrighini, un progetto pensato per offrire a Marina e Tirrenia una opportunità di sviluppo e lavoro. «Un’opportunità di futuro» come sottolinea lui stesso. Sarà presentato oggi pomeriggio alle 17 all’Hotel Continental di Tirrenia durante il convegno organizzato da Confcommercio Pisa e Sib Sindacato Balneari. Una prima uscita pubblica — voluta e promossa da Fabrizio Fontani — dopo che da circa due anni il progetto è già arrivato sul tavolo delle istituzioni in attesa di intercettare fondi regionali ed europei. E’ c’è già una azienda straniera interessata alla realizzazione del camminamento: «E’ una società tedesca, la più grande in Europa nel settore ligneo» annuncia l’architetto Arrighini.

Alcuni dettagli: il percorso, così come è stato ideato dallo studio Arrighini di Ponsacco, partirà dal porto per raggiungere con una pavimentazione ad hoc la fine dell’abitato di Marina e da lì passare sul lato terra, nel verde della pineta e tornare poi sul lato mare all’altezza della Bigattiera con una passerella sopraelevata. Da lì fino alla piazza di Tirrenia il camminamento correrà in quota ad una altezza di circa 4 metri per poi attraversare la piazza centrale (pedonale) con un sottopasso. E ancora: un tratto in pineta fino all’area delle colonie di Calambrone in corrispondenza del quale il pontile tornerà sopra-elevato. Tappa finale: il parcheggio scambiatore previsto in fondo a Calambrone con la possibilità anche di realizzare una sorta di imbarcadero per collegarsi via acqua al porto di Livorno. «E’ una proposta che si basa su un progetto importante e di qualità — spiega Fontani, presidente di Conflitorale e Sib — è, infatti, nostra abitudine non solo segnalare ciò che non va ma anche fornire soluzioni ed elementi di dibattito. Lo abbiamo fatto parlando di trammino, ora portiamo all’attenzione della città il progetto del camminamento, poi rifletteremo ancora di viabilità. Coinvolgendo istituzioni ma anche cittadini e operatori».

A PRESENTARE carte e idee di quella che è stata battezzata «La Via del Mare» ci sarà oggi l’architetto Arrighini: «Ho pensato il camminamento durante una notte trascorsa nella mia casa di Tirrenia dopo 40 anni di assenza. La decadenza della cittadina balneare dove avevo trascorso tanti anni felici nel periodo del boom del turismo, mi ha spinto a cercare una soluzione per far tornare a vivere il litorale. Una soluzione unica in Italia. Un proscenio in grado di aprire nuove prospettive di sviluppo e far vivere il litorale non solo due mesi l’anno».

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