Dopo i numerosi incontri e sollecitazioni andiamo finalmente verso una proroga della zona rossa nel centro storico di Volterra oltre la scadenza del 31 dicembre 2023”. Esprime soddisfazione il direttore di Confcommercio Provincia di Pisa Federico Pieragnoli al termine dell’assemblea che ha riunito imprenditori e titolari di attività e pubblici esercizi di Volterra presso il Centro congressi della Fondazione Crv. “Apprezziamo il cambio di rotta del Comune, che chiederà alla Regione di estendere il provvedimento per altri due anni. Una misura che abbiamo sempre sostenuto ascoltando le richieste dei commercianti, al contrario di altre associazioni che invece l’hanno contrastata, ma pronte a salire sul carro senza pudore e senza esitazioni”.

Quella sul contingentamento delle aperture di nuove attività di somministrazione in centro storico è una battaglia vinta grazie alla compattezza dei commercianti, per la quasi unanimità favorevoli a sostenere un vero percorso di tutela e valorizzazione della qualità del tessuto commerciale e ricettivo della città” precisa il presidente di Confcommercio Volterra Sergio Brizi. “Niente in contrario ovviamente nelle aree più periferiche, o comunque in quelle zone con minore densità di locali e attività di ristorazione, ma all’interno delle mura cittadine tra negozi con vendita di generi alimentari e pubblici esercizi contiamo più di 80 attività. È evidente con questi numeri che non si possa permettere un proliferare incontrollato. Il regolamento è stato introdotto proprio con l’obiettivo di salvaguardare l’identità e l’autenticità di Volterra e delle sue imprese”.

Gli sforzi e gli investimenti compiuti in questi anni per lo sviluppo del territorio e delle presenze turistiche sono andati in questa direzione e la sfida per il futuro sarà proprio quella di lavorare per favorire l’affermarsi di un turismo di qualità” le parole del responsabile territoriale di Confcommercio Provincia di Pisa Luca Favilli. “A questo proposito auspichiamo che le risorse della tassa di soggiorno vengano efettivamente destinate in favore di investimenti sul turismo, anziché per il pagamento delle bollette, in modo da portare reali benefici al fine di garantire ulteriori servizi e maggiore fruibilità per tutti coloro che scelgono di visitare una città di straordinaria bellezza”.

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Luca Favilli